Visita l'Umbria!

L'Umbria offre le seguenti tipologie di soggiorno:

  • Città 20% 20%
  • Mare 1% 1%
  • Montagna 99% 99%
  • Campagna 50% 50%
  • Borghi 99% 99%
  • Laghi 99% 99%

La regione Umbria, unica nel suo genere, appare al turista come una terra in cui il tempo si è fermato.  
Il verde delle valli e gli antichi borghi trasmettono pace, tranquillità e paesaggi immersi tra le sue colline, i monti e le valli. La terra di San Francesco ci parla sottovoce. Tutto ciò si trova nel cuore della nostra bella Italia, tra la Toscana, le Marche e fino all’alto bacino del Tevere.  Ma anche il Trasimeno (il lago più grande dell’Italia Centrale, che custodisce i resti di insediamenti etruschi), trasmette tranquillità e pace al visitatore che viene in questa Regione. Contrariamente, vicino TERNI, vi sono le mastodontiche Cascate delle Marmore (dove affluiscono visitatori da tutta l’’Europa) che, dopo uno spettacolare salto tra i più alti d’Europa (circa 165m.), si tuffa nel fiume Nera con una portata di 15 metri cubi d’acqua al secondo. Il Nera è anche meta di sportivi amanti di canoa e kayak.

Vicino a Terni sorge ORVIETO, famosa per il suo spettacolare Duomo ed i palazzi nei vicoli medievali, nonché per ilbellissimo “Pozzo di San Patrizio”, opera architettonica di grande valore. Fu il Pontefice Clemente VII che, scappato da Roma, dove ci fu il “sacco di Roma”, cioè fu invasa dai Lanzichenecchi e si rifugiò ad Orvieto nel 1527. Qui commissionò ad Antonio da Sangallo la costruzione di tale pozzo che doveva servire per conservare un grosso quantitativo di acqua in caso di assedio della città di Orvieto. Tale magnifica opera ingegneristica è profonda 52 metri ed è visitabile. Una visita alla città medioevale di Assisi, insignita dall’Unesco  “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” per il suo  “insieme di capolavori del genio creativo umano”. Qui tutto parla di San Francesco, dalla Basilica con la tomba del Santo, all’Eremo delle Carceri, dove San Francesco si ritirava in preghiera. Assisi, molto accogliente e festosa, tra le riserva il  Calendimaggio (rievocazione storica che trasforma la cittadina in antico borgo medioevale popolato da cavalieri, dame, arcieri e sbandieratori )

Come arrivare

IN AUTO : Per chi proviene dal Nord : Autostrada del Sole A1 Firenze – Roma   

Per chi proviene dal Sud: autostrada uscite di: Orte – Attigliano – Orvieto – Fabro

Autostrada Adriatica A14  :  Per chi proviene dal Nord, uscite di: Rimini o Fano

Per chi proviene dal Sud, uscite di: Ancona Nord o Pescara 

Superstrada E45 Cesena – Orte 

IN AEREO: Aeroporto internazionale dell’Umbria ; Aeroporto Falconara Ancona ; Aeroporto A.Vespucci – Firenze; Aeroporto Internazionale L.da Vinci – Fiumicino; Aeroporto G. Galilei – Pisa;

Aeroporto Internazionale F. Fellini – Rimini.

BUS: Collegamenti giornalieri da e per Perugia con compagnia Sulga

IN TRENO: da Nord o da Sud a Bologna, o Firenze, o Roma 

Dai un’occhiata alla nostra gallery.

Basilica di San Francesco - Assisi (Umbria, Italia)

Piazza IV Novembre - Perugia (Umbria, Italia)

Spoleto (Umbria, Italia)

Preci (Umbria, Italia)

Orvieto (Umbria, Italia)

Spello (Umbria, Italia)

Spello, tappeti di fiori (infiorate)

Lago Trasimeno (Umbria, Italia)

Castiglione del Lago - Lago Trasimeno (Umbria, Italia)

Centro storico di Assisi - (Umbria, Italia)

Visita: "Città"

La conoscenza di questa Regione comincia da PERUGIA, la sua città Capoluogo. Precisamente dal simbolo della città, che è la Fontana Maggiore in Piazza IV Novembre.  La piazza della Fontana Maggiore, il Palazzo dei Priori, il duomo di San Lorenzo sono i monumenti più noti, così come i musei che raccontano il passato etrusco e medievale della città. Questa Piazza è il Simbolo della città. La sua costruzione risale al 1275 e poggia su una gradinata circolare. Ha due vasche di pietra rosa e bianca sormontate da una conca di bronzo su cui spuntano tre ninfe che sorreggono un’anfora. Qui vi è anche la Cattedrale di San Lorenzo del 1345 ed il Palazzo dei Priori del 1293. Questo palazzo ha il portale ornato dalle statue del grifo e del leone. L’interno ha ambienti di grande interesse, come la sala dei Notari. Agli ultimi piani ha sede la Galleria Nazionale dell’Umbria. Da Piazza IV Novembre parte Corso Vannucci, con negozi con storici locali. Quindi la Rocca Paolina, una fortezza fatta erigere da Papa Paolo III dopo il sacco di Roma. Questa rocca è’ stata il simbolo dell’autorità e del potere del Papa fino al 1860, anno in cui fu annessa al Regno d’Italia. In Piazza Danti non perdersi il Pozzo Etrusco, magnifica opera idraulica costruita ben 300 anni prima di Cristo e perfettamente conservata che scende sottoterra per 37 metri di profondità. Inoltre, vi è la Chiesa di San Domenico, l’Oratorio di San Bernardino, la Chiesa di Sant’Ercolano, la Basilica di San Pietro e la Cappella di San Severo.

ASSISI : sulle orme di San Francesco, la cui Basilica è conosciuta dalla cristianità di tutto il Mondo e visitata da tutti i turisti che arrivano in Umbria.

Il borgo di Assisi è una delle più importanti cose da vedere in Umbria. La magnifica Basilica di San Francesco, è costituita dalla Chiesa Inferiore e la Chiesa Superiore. Entrati nella Chiesa Inferiore e proseguendo in fondo alla navata si può  ammirare la cappella di Santa Caterina. Meravigliose le cappelle laterali dipinte da artisti famosi, così come la volta della navata che è una vera e propria opera d’arte con affreschi della scuola di Giotto. Da qui si scende nella cripta dove riposa San Francesco. Usciti dalla Basilica proseguire per Via San Francesco fino alla Piazza del Comune, dove spicca il Tempio di Minerva, del I secolo a.C. Un’idea originale su cosa fare a Assisi è il giro delle mura medievali ed il varco delle relative 7 porteNon ripartite senza aver gustato almeno 4 specialità Assisane: Pecorino ; Ciauscolo (salame spalmabile fatto di carne di maiale); Umbricelli, chiamati umbrichi, che sono grossi spaghetti fatti a mano, al tartufo o alla norcina; Rocciata, dolce di origine medievale tipico di Assisi, ripieno di mele, nocciole, noci e uvetta.

BASTIA UMBRA : Bastia Umbra è un’antica città fortificata, tra Perugia e Assisi, ha un pittoresco centro storico, con la Chiesa di Sant’Angelo e la Collegiata di Santa Croce. E’ situata nella Valle Umbra, tra Perugia ed Assisi, lungo il fiume.

DERUTA : Paese famoso per le sue ceramiche artistiche. Non lontano da Perugia, merita una visita. Il centro è assolutamente da visitare.

Torgiano è uno dei borghi più interessanti da visitare vicino a Perugia, dove sono da vedere il Museo del Vino di Palazzo Graziani e il Museo dell’Olivo e dell’Olio.

SPELLO : Tra Assisi e Foligno VI è Spello, di origine romana è ancora circondata dalle antiche mura e da portali ben  conservati. Accoglie turisti tutto l’anno. A maggio e giugno, inoltre si colora per l’Infiorata del Corpus Domini,  cioè un immenso tappeto di fiori steso nelle strade, che si trasformano in opere d’arte.

Visita: "Montagna"

Scenari alpini con fianchi aspri e scavati in valli strette e profonde;  boschi che appaiono vasti e con verdi praterie dense. Queste sono le montagne più alte dell’Umbria,  della dorsale appenninica orientale, che separano l’Umbria dalle Marche. Questa catena montuosa si sviluppa tra il Corno del Catria e il monte Cucco fino ai monti Sibillini, in cui i 2476m. del Vettore costituiscono la vetta più alta; mentre la cima del Redentore di 2.448 metri, sono la massima altezza in Umbria. Altre catene si prolungano verso ovest: man mano diminuiscono le altitudini fino, a ridosso della conca ternana, dove l’aspetto è collinare. Il carsismo forma scenari di insolito fascino. La geografia montuosa della regione è completata da altri rilievi che costituiscono altrettanti comprensori di grande interesse naturalistico: il massiccio del Coscerno-Aspra, il monte Subasio presso Assisi, i monti Martani tra lo Spoletino e il Tuderte, i monti di Amelia e il monte Peglia sopra Orvieto. La montagna più alta dell’Umbria è  la Cima del Redentore con 2.448 metri che si trova all’interno del Parco dei Monti Sibillini al confine tra Umbria e Marche. Anche Perugia ha le sue due vette che costituiscono un ambiente montano anche se in verità non proprio altissime: monte Tezio 910 metri e monte Acuto 926 metri. In Valnerina il più alto è Monte Pozzoni 1.904 mentri, mentre nell’Alta Umbria le vette sono Monte Penna 1432 metri e Monte Cucco 1566 metri. 

Visita: "Campagna"

Nel bosco di Città della Domenica vivono in libertà daini, mufloni e scoiattoli.
Lungo i sentieri è possibile trovare numerosi animali tipici della tradizione italiana ed europea, specie protette ed esemplari da fattoria dai più comuni ai più inusuali, a cui i bambini possono avvicinarsi per una carezza.
Salendo verso la sommità del monte, in direzione del Missile, si trova l’itinerario faunistico lungo il quale è possibile ammirare numerose specie di volatili e animali alloctoni, tra cui civette delle nevi, canguri, renne, struzzi, yak, lama, oltre ai simpatici “marà”, le lepri della Patagonia.
Da non dimenticare, la mascotte del parco: di color bianco e con gli occhi azzurri, il grazioso Asinello dell’Asinara è una specie che è stata salvata dall’estinzione grazie all’impegno di Città della Domenica.

Visita: "Borghi"

L’Umbria è anche piena di Borghi molto belli da visitare assolutamente come : Deruta, Bevagna, Torgiano, Bettona , Montefalco.  

Visita: "Laghi"

Anche la Regione Umbria, pur non avendo il mare, ha il modo di potersi refrigerare neile giornate estive in modo naturale, senza dover ricorrere a piscine o acquapark artificiali, bensì a Laghi Balneabili dover poter, al contempo, pescare, fare sci acquatico ed ogni altra cosa come al mare. Qui di seguito si riportano i nomi dei laghi adatti a tale tipo di alternativa :

Lago Trasimeno : Naturalmente non si può non partire da questo lago, il più grande dell’Umbria e di tutto il Centro Italia per estensione. Nei suoi 50 Km. di perimetro sorgono varie spiagge naturali in bellissime località quali : Castiglione del Lago, Tuoro, Passignano, San Feliciano. Ovviamente, tutti i lidi balneari presenti in queste zone sono magnificamete attrezati. Inoltre, dalla spiaggia di Tuoro è possibile traghettare fino all’Isola Maggiore, per godere di altre oasi nella natura e di pace.

Lago di Corbara : Nella zona di Orvieto, invece, si incontra il Lago di Corbara, nato negli anni Sessanta con la costruzione dell’omonima diga sul fiume Tevere. Qui la balneazione è vietata, ma si possono praticare sport nautici come il kayak e canoa.

Lago di Piediluco : nella provincia di Terni, al confine con l’alto Lazio, vi è il Lago di Piediluco, il secondo più esteso dell’Umbria, a quasi 400 m.s.l.m., un bacino naturale nato dal Rio Fuscello e due canali che convogliano le acque del Nera e del Velino (che più avanti dà origine alla Cascata delle Marmore). Grazie alla sua felice posizione è stato scelto dalla Federazione Italiana Canottaggio come centro federale di allenamento degli atleti tricolori per grandi competizioni. Le acque e le spiagge di questo lago hanno ricevuto il bollino di “eccellenza”.

Ma,Oltre a questi 4 laghi, dove fare in sicurezza il bagno, in Umbria gli appassionati dei paesaggi lacustri possono godere di altri preziosi specchi d’acqua dove immergersi nella natura. Tra questi si citano:

Lago di Alviano : in provincia di Terni  vi è un bacino nato nel 1990 dallo sbarramento del Tevere nei pressi dei comuni di Guardea, Alviano, Montecchio e Civitella. E’ un’Oasi del WWF che, con i suoi 900 ettari di estensione, è l’oasi più grande del WWF in Italia. Al suo interno è possibile seguire percorsi didattici e visite guidate, onde osservare da vicino le molte specie vegetali e animali che popolano il bacino lacustre.

Lago di Recentino : Altro bacino artificiale (noto anche col nome Lago di Narni), popolato di specie migratorie, cormorani e gabbiani, che lo rendono un luogo davvero speciale per chi ama il contatto ravvicinato con la natura.

Lago di Arezzo : Il cui nome nulla ha a che fare con la città, si trova in provincia di Perugia, al confine con quella di Terni, sulla via che da Acquasparta porta a Spoleto. E’ un piccolo bacino artificiale, nato dallo sbarramento del torrente Maroggia. L’accesso non è facile, quindi è poco frequentato, ma è ideale per la pesca della carpa e del persico reale.

Stazioni Termali di un certo rilievo ce ne sono in Varie località dell’Umbria. Le più famose sono : a Spello; a Gubbio; a Terni; a Cerreto di Spoleto; a Città di Castello; ad Assisi; a Massa Martana.

I Migliori piatti locali.

1

Torta al testo

La torta al testo è tra i cibi più popolari dell’Umbria e rappresenta una buona alternativa per un pranzo veloce ma gustosissimo. Il testo è una pietra che viene posta sul camino o sulla brace e viene fatta riscaldare per cuocere la torta.
Provala tagliata a fette e farcita con prosciutto locale, formaggio, verdure ripassate… Semplicemente squisita!

2

Tartufo

Nella cucina umbra il tartufo è protagonista delle tavole di numerosissimi ristoranti. Le proprietà di questo prodotto vengono esaltate sapientemente dai cuochi locali, che lo amano utilizzare sia crudo che cotto.

3

Pasticcio di Jacopone

Altro primo interessante e particolare è il pasticcio di Jacopone, tipico della zona di Todi. Questa portata è composta da un grande raviolo che viene tagliato a fette e servito con un delizioso ragù. Il piatto prende il nome dal personaggio simbolo della città, Jacopone da Todi, poeta italiano e uomo di fede, tra i più conosciuti della regione insieme a San Francesco d’Assisi.

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