I laghi dell’Umbria

I laghi dell’Umbria

I laghi dell'Umbria

La maggior parte di essi è balneabile, oltre ad essere delle vere e proprie oasi di pace, dove la natura regna incontaminata.

Lago Trasimeno

È il più grande lago di questa Regione e di tutto il centro Italia per estensione, con un perimetro di oltre 50 km. Sono presenti molte spiagge attrezzate e con tante belle località (Castiglione del Lago, Tuoro, Passignano, San Feliciano, ecc.). Tutte attrezzate con la propria spiaggia ed i relativi ristoranti, bar e locali per giovani. La pesca è possibile, ma se si possiede la relativa licenza. Da Tuoro si può raggiungere in traghetto l’Isola Maggiore, per godere di altre oasi nella natura.

Lago di Corbara

Più a sud, vicino Orvieto c’è il Lago di Corbara, un bacino artificiale nato dalla costruzione di una diga al fiume Tevere. La balneazione è vietata, ma si possono praticare sport nautici come il kayak e la canoa. Il lago è posto in una bella valle, aprendosi alle gole del Forello.

Fa, inoltre, parte dell’area protetta del Parco Fluviale del Tevere, dove si possono incontrare bellissimi esemplari di aironi ed altre specie di piccoli e rari uccelli, che trovano riparo nella vegetazione del Parco fluviale. Altri animali che si possono incontrare in questa oasi di pace sono i daini ed i mufloni.

Lago di Piediluco

È nella la provincia di Terni ed al confine con l’alto Lazio. Sorge a circa 400m. sul livello del mare. Ha un bacino naturale formato dal Rio Fuscello e da due canali artificiali che convogliano le acque del Nera e del fiume Velino, dando origine, più avanti, alla Cascata delle Marmore.

È il secondo lago più esteso dell’Umbria dopo il Trasimeno ed è stato scelto dalla Federazione Italiana Canottaggio come centro federale per l’allenano gli atleti tricolori anche per le olimpiadi. Sono varie le spiagge di sabbia ed erba che attorniano il lago, le cui acque hanno ricevuto il bollino di “eccellenza” dall’Agenzia Arpa dell’Umbria. E’ balneabile.

Lago di Alviano

Dal 1990 è Oasi WWF più grande in Italia, con i suoi 900 ettari. Esso è nato da uno sbarramento del fiume Tevere in provincia di Terni ed il suo bacino bagna i Comuni di Guardea, Alviano, Montecchio e Civitella. In tale Oasi si svolgono percorsi didattici e visite guidate, per osservare da vicino le moltissime specie vegetali e animali che popolano il bacino lacustre.

Un altro bacino artificiale (conosciuto anche come Lago di Narni) che nel corso degli anni si è popolato di specie migratorie, oltre a cormorani e gabbiani, lo rendono un luogo davvero speciale per chi ama il contatto ravvicinato con la natura.

Lago Trasimeno
Lago di Cordara
Lago di Piediluco

Lago di Arezzo

Il nome non vi tragga in inganno, il Lago di Arezzo si trova in di Perugia, al confine con quella ternana, sulla strada che porta da Acquasparta a Spoleto. Si tratta di un provincia piccolo bacino artificiale, nato negli anni 60 dallo sbarramento del torrente Maroggia.

Non è di facile accesso, quindi risulta poco frequentato, ma è ideale per la pesca della carpa e del persico reale.

Lago di Aiso o Abisso di Bevagna

Piccolissimo specchio d’acqua circolare (circa 22 metri di diametro), la sua storia è circondata dal mistero di una inquietante leggenda nota fin dal 1600: si narra infatti che il laghetto sarebbe nato dallo sprofondare dell’aia di una casa in cui il padrone, contravvenendo alla tradizione che lo proibiva, volle arare il giorno di sant’Anna.

Così sprofondò l’aia e tutta la sua casa, solo la moglie, una pia donna avvertita in sogno, si salvò, allontanandosi con il figlio piccolo, che poi però fu raggiunto da un rivo d’acqua e annegò lui pure

La go di Alviano
Lago di Arezzo
Lago di Aiso

Le nostre strutture per i laghi umbri

Nessun elemento trovato

Confrontare

Enter your keyword