Il Mare della Sardegna

Il Mare della Sardegna

Il mare in Sardegna

Alghero (SS)

È una cittadina in provincia di Sassari, ha circa 44.000 abitanti.

È sulla costa nord-occidentale ed è circondata da antiche mura. È molto nota per il suo centro storico lastricato. È la città dei sogni, visitata da milioni di turisti che ogni anno, che vengono ad ammirarne il fascino ed il mistero. Alla città sono dedicate poesie e canzoni, tra cui la famosa canzone “Voglio andare ad Alghero”.

È nella parte sud occidentale della provincia di Sassari, dove circa 6000 anni fa cominciò la sua storia. Di quel tempo conserva ancora reperti come: “Necropoli di Anghelu Ruju” e di “Santu Pedru”; i “villaggi nuragici di Palmavera e Sant’ Imbenia”.

Le origini della città, in quanto tale, si fanno risalire al XI sec., perché appetibile per la presenza di una ricca falda acquifera ed un’insenatura portuale per scambi commerciali. Ancor prima di essere città fu occupata dalla famiglia genovese Doria, che ne fondò la città.

Poi fu dei Pisani e degli spagnoli aragonesi. Ma furono i Doria a fondarla nel XII sec. ma, dopo circa un secolo dovettero sottomettersi agli Aragonesi nella seconda metà del 1300. Fu fortificata con torri di difesa, sia interne che esterne alla città, ancor oggi visibili.

Di esse ne sono rimaste ancora una decina in città ed in buono stato. Insieme alla lingua italiana, la città decise di utilizzare anche la variante algherese del catalano come lingua ufficiale, anche negli atti pubblici.

Per la vecchia Alghero il sostentamento era basato su pesca, agricoltura e pastorizia; oggi, la sua economia ruota intorno al turismo, in quanto città più visitata della Sardegna, con anche il settore edilizio in forte sviluppo.

Il suo panorama presenta spiagge magnifiche di sabbia sottile e chiara verso nord,o coste con scogliere frastagliate o piatte verso sud. Bellissimo il sito naturalistico di Capo Caccia e Golfo di Porto Conte.

Borgo del futuro - Alghero
Alghero - La spiaggia

Molti sono gli anfratti e grotte marine dovute al carsismo, come le “Grotte di Nettuno”, la “Grotta dei Ricami”, la “Grotta Verde”. Oltre alla fauna marina, vi è anche una grande varietà di animali terrestri come il Falco pellegrino, il Gabbiano Corso, la Pernice ed il Cinghiale.

Di notte la città è piena di vita nel periodo estivo, con tanti locali vari e discoteche.

Di giorno, nel centro storico in centro son situati piccoli negozi di corallo, gioielli, e souvenir, ristoranti, pizzerie, gelaterie ecc.. La vicina Chiesa di San Michele vanta una colorata cupola decorata con piastrelle. Il Museo del Corallo di Alghero espone coralli rossi.

Carbonia (SU – Sud Sardegna)

Con quasi 30.000 abitanti è la 9ª città della Sardegna e la più popolosa del Sulcis.

Qui, nel 1939, nel suo sottosuolo, furono trovate grandi quantità di carbone e, quindi, iniziò un frenetico periodo minerario in zona, con grande immigrazione di manodopera per la sua estrazione. Divenne tra le più grandi miniere d’Italia e nacque la città di Carbonia.

Dopo alcuni decenni, però, la materia prima cominciò a scarseggiare e, nello stesso tempo, il carbone venne sostituito con il petrolio, per cui molti pozzi furono chiusi. Il primo ritrovamento archeologico vi fu al monte Sirai che divenne, in quel momento il sito archeologico di maggiore interesse d’Italia.

Oltre a reperire resti di antiche civiltà nuragiche (circa 5.000 anni a.C.), civiltà fenici e puniche. Furono, inoltre, trovati reperti di epoca romana in numerosi luoghi di scavi, ma in ridotta quantità. Per questi motivi l’espansione di Carbonia fu definitivamente interrotta. La città è nel sud della Sardegna, a circa 65 km da Cagliari.

È su una bassa collina ed in pianura. Da questa città si gode del bel panorama sulle isole di Sant’Antioco e di San Pietro. La sua acropoli fenicio-punica ha molti ritrovamenti localizzati in vari punti e relativi a periodi storici che vanno da circa il 5.000 a.C. e fino al 700 a.C.

Quindi val bene dedicarvi almeno alcuni giorni, anche senza rinunciare al vicino mare.

L’architettura moderna è molto interessante a Carbonia. Tra esse : la Torre Civica, alta 27.5 m., il teatro Centrale di Piazza Roma (architetto Gustavo Pulitzer-Finali), Il Dopolavoro Centrale (1938 – architetto Gustavo Pulitzer-Finali): posto tra torre Civica e teatro Centrale), Piazza Roma (cuore sociale della città e ospita buona parte degli edifici della vita pubblica cittadina), e altre opere ancora.

Molto bello a Carbonia è anche il moderno Parco Natura di Colle Rosmarino, che si sviluppa nel bosco, con una stradina da percorrere in bici o a piedi, i Musei e le Chiese, la bella Spiaggia di Porto Pino, la bella Piazza Marmilla, sede di un moderno anfiteatro circondato da un ampio giardino, in posizione centrale nella città, dove assistere ai molti spettacoli; il bel centro cittadino, con molti locali e movida; tour in barca verso le spettacolari isole dell’arcipelago de La Maddalena, dove fare bagni meravigliosi.

Quartu S. Elena (CA)

Con i suoi settantamila abitanti, Quartu Sant’Elena è la terza città della Sardegna in ordine di importanza dopo Cagliari e Sassari. In pochi decenni il numero dei residenti è quadruplicato, trasformando il precedente tranquillo borgo in una vera città, il cui sviluppo ha interessato anche la fascia del litorale.

Nel 1959 arrivò dalla Repubblica Italiana il riconoscimento ufficiale di “Città.

Incantevole il suo litorale di 26 km. fino a Cagliari e fino agli splendidi arenili di Mari Pintau (“Mare Dipinto”), così chiamato per la sua bellezza. Questa si fregia della “Bandiera Blu” europea, riconoscimento legato alla qualità delle acque e dei servizi turistici.

La Bandiera Blu è stata attribuita anche al porto di Marina di Capitana, sicuro e attrezzato approdo per imbarcazioni da diporto. Nel territorio costiero quartese, lungo la strada provinciale che porta a Villasimius, si incontrano anche località di notevole interesse paesaggistico, quali il litorale di Geremeas, la punta Is Mortorius e l’insenatura di Cala Regina.

Oltre alle spiagge, nella sua zona orientale è presente il famoso massiccio montuoso dei Sette Fratelli, ricoperto da boschi e habitat naturale di cervi, aquile reali e cinghiali.

Assolutamente da vedere è lo stagno di Molentargius, riconosciuto a livello internazionale come una delle zone umide più importanti e suggestive d’Europa, dove si può assistere alla nidificazione di rare specie di uccelli, tra cui il fenicottero rosa, l’avocetta, il cavaliere d’Italia, il falco di palude e il pollo sultano.

Molto suggestivo è lo splendido centro storico della città, con le caratteristiche abitazioni realizzate in mattoni di fango essiccati (i làdiri) e dotate di pregiatissimi affreschi nel caso di residenze nobiliari.

Oggi, grazie ad un evento che si svolge a metà maggio detto “Monumenti Aperti”, è possibile visitarne alcune dall’interno. L’edificio religioso più importante della città è la Basilica di Sant’Elena, dedicata alla patrona di Quartu.

Esso venne edificata a cavallo tra il ‘500 e il ‘600. Le spiagge ed il mare sono da molti anni insigniti del riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità e pulizia delle sue acque e spiagge.

Carbonia (SU)
Quartu Sant'Elena (CA) - La spiaggia
Baunei (NU)

Baunei (NU)

È famosissima per le sue spiagge, ritenute le due più selvagge di tutto il Mediterraneo. Il paese conta meno di 4.000 abitanti.

È sul versante orientale dell’isola, a circa metà costa. Tra esse vi sono Cala Goloritzè (è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. La sua acqua è turchese e si sposa con un magnifico arco naturale (che si attraversa a nuoto). Qui è vietato l’uso di imbarcazioni a motore, oltre che spiaggiare con l’imbarcazione; inoltre c’è Cala Luna , al nord di Baunei.

Èconsigliabile arrivarci via mare, perché il tragitto a piedi è molto lungo. E’ al confine con la spiaggia di Dorgali e la Grotta del Bue Marino (dove un tempo c’era la Foca Monaca). Le calette più belle sono quelle di Biriola e Mariolu. Mare trasparente e spiaggia stupenda.

Cala Gonone (NU)

È ad Ogliastra, nel golfo di Orosei (paradiso della natura). Anche il tuo cane ne beneficierà, grazie alle aree “dog beaches”. Il paesaggio marino è stupendo, così come quello boschivo (dove si trovano molti “funghi” – Attenti però alla specie).

Castelsardo (SS)

È un Comune di circa 6.000 abitanti della rete metropolitana del Nord Sardegna, su un promontorio a picco sul mare e rientra nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”. E’ tra i più pittoreschi dell’isola e ogni anno vi giungono circa 140.000 ospiti.

Ha coste rocciose affacciate sul Golfo dell’Asinara, piccole insenature e piccoli approdi naturali, oltre a spiagge di sabbia finissima.

È a strapiombo sul mare ed un interessante Centro Storico con il Castello dei Doria che domina il panorama e la seicentesca cattedrale di S.Antonio Abate sormontata da un bel campanile, in un’atmosfera silenziosa e senza tempo.

Strette stradine inclinate e scalinate, chiese e monumenti di notevole interesse (palazzo episcopale con molte opere d’arte). Dalla cittadina si gode di un panorama di singolare bellezza. Il centro storico conserva intatto l’impianto cittadino risalente alla fondazione del borgo nel 1102.

I primi insediamenti sono antecedenti al medioevo, come testimoniano i numerosi nuraghi eretti nell’area circostante.

Il tratto di mare su cui si affaccia Castelsardo è compreso nei parchi nazionali dell’Asinara e dello Arcipelago della Maddalena.

Nel territorio interno c’è un grande parco archeo-botanico, con siti megalitici e nuragici visitabili. Tra essi la “Roccia dell’Elefante”, uno dei monumenti creati dalla natura più conosciuti della Sardegna.

Nella vicina Santa Maria Coghinas, vi sono terme sulfuree indicate per le patologie respiratorie ed articolari. A 10 km vi sono i resti dell’abbazia di Tergu, detta la Montecassino sarda, è il gioiello più prezioso del romanico-pisano fiorito nell’isola.

Nella settimana Santa ci sono molte manifestazioni, tra cui la Lunissanti (rappresentazione della passione e morte di Cristo) per le stradine del centro storico si porta in processione il crocefisso del “Cristo Nero”;Invece, nella Notte di Capodanno vi sono i fuochi d’artificio ed un concerto. Le specialità gastronomiche del posto sono: spaghetti con i ricci o con l’aragosta ed i piatti a base di pesce. Anche se tranquilla, la sua movida è in grado di divertire chiunque con numerosi eventi e manifestazioni musicali. La maggior parte dei locali notturni di Castelsardo sono nel centro storico e nella zona di Lu Bagnu e La Ciaccia con beach bar, lounge bar e beach club che organizzano serate ed eventi con musica dal vivo.

Cala Gonone (NU)
Castelsardo (SS)
Costa Rei (CA)

Costa Rei (CA)

È una frazione di Muravera(CA) a circa 70Km. dal capoluogo. Le sue coste sono frequentati da turisti di tutto il Mondo. Le spiagge sono mozzafiato. Vi sono distese di sabbia presidiate da torri (che una volta servivano per avvistare attacchi piratesci) per circa 10 km., partendo da Portu Pirastu e fino a Cala Sinzias, due belle spiagge.

Numerosi sono gli arenili e le calette, nel cui mare è possibile intravedere anche specie marine innocue, come a Piscina Rei. La spiaggia è tanto lunga da poter essere adatta per famiglie, coppie e ragazzi. Oltre alla spiaggia, a pochi metri dalla riva c’è lo “scoglio Peppino”, che affiora dal mare e si raggiunge a nuoto per qualche tuffo o prendere le patelle.

La Maddalena (SS)

È nel nord-est della Sardegna ed è un arcipelago di 63 isolotti a pochi chilometri da Costa Smeralda. In totale si estendono in 180 Km. di costa ed oltre 300 spiagge stupende. L’arcipelago è famoso, a parte le spiagge, perché ha ospitato Giuseppe Garibaldi negli ultimi anni di vita.

Le isole principali sono: Maddalena e Caprera, entrambe collegate al porto di Palau via traghetto. Qui il turista ha, realmente, l’imbarazzo della scelta, perché l’offerta è tanta e la scelta deve essere una. Ogni isoletta o spiaggia deve essere raggiunta con un’imbarcazione privata. Ma, giunti a destinazione, non si ha voglia di pensare ad altro che godersi la meritata vacanza.

Porto Cervo (SS)

È la capitale ideale del regno delle vacanze di lusso. Poche centinaia di residenti. In estate tutto si rianima ed il mare accoglie straordinari e scintillanti panfili, yacht e personaggi famosi che giungono in zona. Ci si ritrova a fare shopping in piazzetta con i divi di cinema ed industriali facoltosi. Ogni giorno si organizzano feste, mondanità, eventi sportivi (golf in particolare) e passeggiate in mare aperto sui panfili.

Il borgo sorge intorno ad una insenatura naturale. Il porto vecchio soppiantato dal nuovo porto e tutto quanto altro fatto costruire dal principe Karim “Aga Khan IV”, affascinato dalla bellezza di quella costa, che decise di comprare insieme ad altre terre di quest’angolo di Gallura per dare vita al paradiso del turismo d’élite. Subito iniziarono i lavori del nuovo porto turistico con 700 posti posti-barca.

La chiesa Stella Maris, che domina Porto Cervo marina. Ovviamente le spiagge sono bellissimo ed il mare turchese, verde ed azzurro. Alle sue spalle curatissimi campi da golf. Al largo le isolette di Li Nibani (“i gabbiani”. Il panorama è arricchito dalle isole di Soffi e di Camere e dall’isoletta di Mortorio.

Porto Istana (OT)

Nel nord-orientale della Sardegna c’è una meraviglia di sabbia soffice e colori stupendi che rappresenta il limite settentrionale dell’area marina protetta di Capo Coda Cavallo. Le onde creano un effetto di luce e colori che ricorda il cristallo. La candida sabbia ricopre l’arenile.

La baia sorge ai piedi del promontorio granitico di capo Ceraso, all’interno del golfo (e territorio) di Olbia, da cui dista circa 20 minuti di auto.

La baia ha 4 spiagge con piccole fasce rocciose. Bordata da graniti rosa e contornata dal verde mediterraneo. Tutt’e quattro le calette sono caratterizzate da un fondo di sabbia bianca finissima, che degrada dolcemente verso il mare. Quindi adatto ai bimbi.

In spiaggia godrai di un bel panorama, o facendo bagni di sole rilassanti, o facendo un bel bagno nell’area marina protetta. Il litorale è accessibile ai diversamente abili ed è collegato alla città con mezzi pubblici. C’è un ampio parcheggio e noleggio di attrezzature balneari.

Le calette battute dal vento sono meta di chi pratica vela e windsurf.

I fondali sono ricchi di fauna e flora marine. La costa è vicina a Olbia ed è un paradiso del diving con vari punti di immersione nel promontorio di Capo Figari (nel Golfo Aranci) e nell’area marina: Tedja Liscia, la secca del Papa, il relitto di Molara, lo scoglio di Molarotto.

La Maddalena (SS)
Porto Torres (SS)
Porto Istana (OT)

Porto Rotondo (SS)

Porto Rotondo è una delle località turistiche più importanti della Sardegna e rinomata nel mondo; a cavallo tra i golfi di Cugnana e di Marinella. Le sue case eleganti si snodano lungo la baia quasi circolare, con spiagge e panorami incantevoli annualmente meta di numerosi turisti internazionali.

Le spiagge di Punta Nuraghe e Marinella sono molto belle, con sabbia fine, chiara ed un mare cristallino con fondali sabbiosi e bassi. Rinomato è anche il litorale di Punta Volpe, meta prediletta degli appassionati subacquei. Molto caratteristica è Punta Astrodeli, che anziché avere un’unica spiaggia ha piccole baie e calette rocciose molto panoramiche.

Porto Torres (SS)

È una località di 22.000 abitanti circa, fondato nel I° sec.a.Cristo. Il suo porto è tra i più grandi della Sardegna. Ha un grande patrimonio storico. E’ nel Golfo dell’Asinara ed è sede dell’omonimo Parco nazionale. Le spiagge più rinomate sono quella sabbiosa e lunga di Balai, Scogliolungo e Renaredda.

La sua lunga storia attraversa vari periodi, dal fenicio, al romano , al medievale, bizantino, aragonese e sabaudo. Molti, quindi, i monumenti interessanti lasciati nei singoli periodi storici. La parte orientale del litorale si estende verso Stintino.

La spiaggia più famosa è Balai, nota per le sue rocce e la sua baia, per il suo grande parco Baden-Powell, ma soprattutto per le sue due chiesette romane. A fine agosto c’è la manifestazione “Suoni & Sapori” che abbina la degustazione dei prodotti tipici sardi con concerti di vari artisti dell’isola.

Più significative le regate veliche e pittoresche di vela latina; tra esse, la Regata del Pescatore nel giorno di Pentecoste. Un evento culturale internazionale è la manifestazione corale Voci d’Europa dal 1979, nonché il “Carnevale Estivo”, evento goliardico tra luglio e agosto, con sfilate di carri, gruppi e manifestazioni collaterali.

Portoscuso (CI)

È un affascinante comune di oltre 5. 000 abitanti della provincia del Sud Sardegna. Da Cagliari si potrà raggiungere Portoscuso in auto e Bus (90min.), in treno (150 min.). Il porto è il naturale prosieguo verso il mare del paese. E’ posto sulla costa Est dell’isola, che guarda verso la Spagna, ed è buon punto di riferimento per visitare l’area sud occidentale della Sardegna. Il suo nome, in sardo, significa (porto nascosto, nel senso di riparato).

È protetto dall’Isola di Sant’Antioco a Sud e da quella di San Pietro a Sud-Ovest. Facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Cagliari\Elmas.

Il territorio è degradante verso il mare. Ha, come riferimento, la tonnara di Su Pranu e la torre spagnola del 1500. Proprio la tonnara è stata la scintilla che ha innescato la trasformazione dell’ex piccolo borgo di pescatori nel paese che adesso ospita migliaia di turisti l’anno.

Tra le cose più interessanti da vedere, a parte la bella spiaggia di Portopaglietto e la Tonnara Su Pranu, da frequentare o vedere con giri in battello a motore, vi sono anche rilassanti escursioni organizzate a cavallo, o in bici, o a piedi

Porto Rotondo (SS)
San Teodoro (SS)
Stintino (SS)
Villasimius (SU)

San Teodoro (SS)

È tra le località del nord est della Sardegna più amate e più belle di tutta l’isola. Ha circa 5.000 abitanti ed è in provincia di Sassari. Turisticamente molto richiesto, il borgo è rinomato per la sua vita notturna, con le più grandi ed esclusive discoteche della costa occidentale.

Affascinante il bellissimo tratto di costa che circonda il comune. Di fronte ad esso c’è l’area marina della Tavolara. Il territorio è collinare, con valli attraversate da limpidi torrenti, cascate e terrazzamenti panoramici. Nell’area c’era già presenza umana nel neolitico.

Nel paese vi sono diverse piazze e case basse con materiali da costruzione locali. La Festa di San Teodoro ha durata di 3 giorni , con manifestazioni religiose e festeggiamenti civili. Le spiagge sono in tolate18, molto belle e, per la maggior parte, nel tratto nord.

Santa Teresa di Gallura (SS)

È un Comune a picco sul mare a 40 m. di altezza agli inizi del 1800 per combattere il contrabbando. La località offre tante attività per godere del meraviglioso entroterra Sardo, che del magnifico mare. Le spiagge sono tante, tra cui la spiaggia giù al paese, facilmente raggiungibile.

Acqua sempre limpida e ideale per i bambini. Il luogo preferito dai sub è Santa Reparata, per le sue scogliere ed i limpidi fondali; Cala Spinosa è una spiaggia suggestiva e protetta da alte scogliere; e così tante altre.

Il centro storico è pieno di botteghe artigianali, pescherie ed ogni altro tipo di negozietti. Da non perdere la Chiesa di metà ‘800, con arredi d’argento sull’altare maggiore. Il moderno Porto è il punto di ritrovo cittadino.

La zuppa Gallurese è un piatto povero della tradizione gallurese, ma un tempo essa veniva proposta solo nei matrimoni. Il Vermentino di Gallura, dal profumo intenso e gradevole ed il colore giallo intenso è il giusto compagno per i piatti di pesce. E dopo cena…tutti a ballare in una famosa discoteca.

Stintino (SS)

È una delle più frequentate aree in Sardegna per le belle spiagge di sabbia bianca e del mare verde smeraldo. E’ nel settentrione della Sardegna ed è una delle mete privilegiate della bellissima isola.

È una penisola che si affaccia nelle magnifiche acque del Golfo dell’Asinara, in cui Stintino è verso la punta. Difficile descrivere i colori e la limpidezza delle sue acque.

Il paese affaccia completamente sul mareLa meravigliosa costa è punteggiate di nuraghi (case/fortezza preistoriche tipiche dell’isola) e di una fauna unica. Meta ideale per gli amanti del mare e della natura selvaggia, tra spiagge turistiche, eventi e sagre, presenti soprattutto in estate. Nonché spiagge deserte, per gli amanti della pace e dell’intimità.

La spiaggia, forse, più bella della Sardegna settentrionale è la La Pelosa, frequentata da migliaia di turisti affascinati dalla sabbia bianca e dal mare limpido. Il suo strano nome è dovuto alla presenza di numerosi ciuffi di posidonia. La spiaggia è una distesa di sabbia soffice ed un mare trasparente, con tutte le gradazioni d’azzurro e turchese. E’ molto richiesta in estate. Numerosi i bar e ristoranti sulla costa.

Accanto ad essa vi è anche la Pelosetta che condivide con la prima la sabbia bianca e il mare limpido, con dimensioni molto ridotte e con molte formazioni rocciose. Un’altra spiaggia bellissima dei dintorni è Ezzi Mannu, molto lunga ed estesa fino ad unirsi con le spiagge di Punta Elce, di Pazzona e di Pilo. Il suo arenile e di sabbia chiarissima e soffice, con pietre di quarzo piccolissime.

Acqua trasparente di colore verde-azzurro e fondale sabbioso e poco profondo. Tutt’intorno c’è vegetazione mediterranea. La spiaggia delle Saline , così chiamata perché intorno ad essa vi sono le antiche saline, risalenti al ‘200 e gli edifici della tonnara, abbandonata dal ‘600.

Mare e spiaggia tipiche della zona, e luogo perfetto per i bimbi, per il suo fondale piuttosto basso. Ma anche un po’ ventoso, per gli amanti di surf e windsurf. La spiaggia è attrezzata e con numerosi locali e ristoranti, oltre ad un ampio parcheggio. Anche molto belle e richieste le spiagge Pazzona, Tamerici e Cala Lupo. Quest’ultima vicine al centro storico di Stintino e raggiungibile in auto.

Villa Simius (SU)

Mare limpido, acque brillanti, deliziose calette, lunghe distese di sabbia e colline verdi scelte per spot pubblicitari. Villasimius, perla del sud, è richiestissima località turistica presa d’assalto da decine di migliaia di turisti.

La costa ha molte spiagge di “area marina protetta”, intervallate da piccole scogliere e dal promontorio di Capo Carbonara. Partendo dal sud, lungo la strada panoramica si scorgono splendide spiagge di Porto sa Ruxi, Campus e Campulongu, con mare azzurro e sabbia bianca.

Vicino al centro abitato, la singolare spiaggia detta del Riso, per i ‘chicchi’ che la compongono. Nel lato occidentale di Capo Carbonara, vi sono calette tra le rocce, di cui Cala Caterina è la più famosa.

Nel versante orientale vi sono perle uniche, tra cui Porto Giunco, con il vicino stagno di Notteri (habitat naturale del fenicottero rosa ed altre specie rare di uccelli). Nell’alto del promontorio che li domina sorge una torre aragonese, da cui si ha la sensazione di vedere due mari separati da una lingua di sabbia tanto chiara da assomigliare a zucchero a velo.

Verso nord, vi sono le belle spiagge di Simius, Traias e Rio Trottu e Manunzas, che avvolgono in un abbraccio la meravigliosa Punta Molentis, altro gioiello di Villasimius. Al mare si può abbinare shopping e cene a base di pesce negli ottimi ristoranti, nonché visite culturali e archeologiche: i resti di età nuragica, le necropoli del I secolo a.C-III d.C. e del Cruccuris (I-II d.C.).

Vicino le terme romane di santa Maria ed il sito di Cuccureddus ( insediamento prima fenicio-punico, poi romano). Da non perdere il museo archeologico, che racconta di storie di tesori sommersi. Uno di essi (la statua della Vergine del Mare) si è adagiato nei fondali dei ‘Cavoli’, in onore della quale, ogni anno, a fine luglio, va in scena la Festa della Madonna del Naufrago, con suggestiva processione a mare.

Le nostre strutture ad Alghero

Sweet Home

Mare

Sweet Home

da € 30,00 / a persona
Informazioni
2 mesi fa

Le camere sono in un beb nel pieno centro di alghero vicino al centro storico e vicino alla fermata dell autobus per andare al mare che è comunue raggiungibile anche a piedi. Nel prezzo è anche compresa la prima colazione con yugurt, caffè, the, latte, burro, fette biscottare, merendine succo di frutta, marmellata, biancheria pulita, […]

2
1
Ca’ del sol

Mare

Ca’ del sol

da € 63,00 / notte
Daniela
3 mesi fa

Ca’ del Sol bed and breakfast è ubicato nel cuore antico di Cagliari, capoluogo della Sardegna. A pochi metri dal Porto e a 4 km dalla spiaggia di bianchissima sabbia del Poetto. Al secondo piano di un elegante e prestigioso palazzo del 1800 completamente restaurato recentemente: tre camere ampie e luminose tutte con vista e […]

3
3

Confrontare

Enter your keyword