Marche

DESCRIZIONE DELLA REGIONE

Il territorio marchigiano è interamente collinare e montuoso, mentre le pianure di bassa quota si limitano alla fascia costiera. Il massiccio montuoso più elevato è quello dei Monti Sibillini e situato tra Fermo, Ascoli Piceno e Macerata. Mentre i 180 Km. di costa e le 26 località balneari sono  interrotti dal promontorio del Conero, con rupi di 500 m, circa a picco sul mare. Il clima sulla costa e’ temperato con c caldi estati, rinfrescate dalla brezza marina. Le principali città sono Ancona (capoluogo), Pesaro Urbino, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, che propongono circa 500 piazze, 1000 monumenti significativi, 37 rocche, 106 castelli, noché fortezze, torri, chiese, abbazie, biblioteche,santuari, teatri storici tutti restaurati e in attività. Questa Regione dai mille volti e colori è tutta da scoprire per i suoi paesaggi e per la varietà di bellezze naturalistiche e artistiche. Campi fioriti, colline verdi e dei parchi naturali, il folklore, la cultura e il blu intenso del mare, dei laghi e dei fiumi ammaliano chiunque viene per la prima volta. Inutile dire che le spiagge sono bellissime ed il suo mare pulito gode da 18 anni della bandiera blu. Il paesaggio interno è anch’esso straordinario, con i suoi boschi alternati a prati e campi di grano ed uliveti. Sugli Appennini i Monti Sibillini superano i 2mila metri e sono molto apprezzati per escursioni e trekking.

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                    LA TORRE CIVICA DI MACERATA                                                     MONTELEONE DI FERMO                                                                                URBINO

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                                     LAGO DI FIASTRA                                                                GROTTAMMARE  (ASCOLI PICENO)       

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                                    PORTONOVO (ANCONA)          

                    EREMO DI SAN LEONARDO (FERMO)

COME ARRIVARE NELLE MARCHE

IN AUTO : L’autostrada A14 (Bologna-Taranto) attraversa l’intera Regione da Nord a Sud. Numerosi anche i Bus collegati dall’Italia e dall’estero.
IN TRENO : La rete ferroviaria nelle Marche comprende circa 400 km di linee ed oltre 60 stazioni. Tra esse, le più frequentate sono • la linea Milano –Ancona – Lecce e la linea Roma – Ancona, che collega la capitale con il Mare Adriatico. Col Freccia Rossa, invece, si va da Torino a Milano e Ancona, con l’unica fermata intermedia Pesaro.
 
IN AEREO : L’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona collega le Marche con diverse destinazioni italiane ed estere. 

IN NAVE : Il porto di Ancona collega le Marche con la Grecia, la Croazia e l’Albania. Anche navi da crociera fanno scalo al porto di Ancona. 


COSA VEDERE DI PARTICOLARE NELLA REGIONE 

Ad Ancona c’è il Duomo medievale (Il Duomo di Ancona, emblema della città, è dedicato a San Ciriaco, patrono della città e sorge sulla cima di colle Guasco, dopo essere stato occupato dall’Acropoli della città greco-dorica. Da qui si gode di una vista panoramica sulla città e il suo mare del Conero, che diventa ancora più suggestiva nell’ora del tramonto. Quando scende la sera è possibile giungere con lo sguardo fino alle coste della Croazia. La facciata, in pietra bianca e rosa con un ricco portale gotico a rilievi. Essa è meta di pellegrini provenienti da ogni parte del  mondo. San Ciriaco è il Santo Patrono della città di Ancona. Le sue spoglie sono nella Cripta insieme alle altre urne dei Patroni della diocesi. L’interno del Duomo di San Ciriaco è a croce greca e a tre navate su colonne romane con capitelli bizantini. Al centro quattro robusti pilastri ornati di decorazioni architettoniche e figure di Angeli. Qui fu trovato  il dipinto miracoloso della Vergine di tutti i santi. Lo stesso Napoleone Bonaparte fu attratto da questa immagine celestiale. Altro oggetto di culto è un crocifisso in legno del XIV secolo che avrebbe il potere di guarire numerosi fedeli) ; Urbino : (Urbino, città natale di Raffaello, dal 1998 è Patrimonio dell’Umanità Unesco. E’ adagiata sulle verdi colline  marchigiane tra la valle del Metauro e la valle del Foglia. La strada per arrivarci è romantica, attraverso valli, colline  e distese di grano. Sede della storica Università, Urbino conserva l’essenza nel suo piccolo centro, con il Palazzo Ducale, una sorta di cittadella fortificata dentro la città, oggi è sede della Galleria Nazionale delle Marche, che custodisce opere di gran valore realizzate da artisti celebri come Piero della Francesca, Federico Barocci e Raffaello. Qui è anche conservato “La Città Ideale”, uno dei quadri simbolo del Rnascimento Italiano. Non se ne conosce l’autore. Su piazza Duca Federico, di fronte al Palazzo Ducale vi è il Duomo di Urbino (la più grande chiesa della città, dedicata a Santa Maria Assunta). Assolutamente da visitare la Casa Natale di Raffaello, e nella camera da letto l’opera la Madonna col Bambino di cui non è certa l’attribuzione. L’Oratorio di San Giovanni è un luogo che lascia senza parole per gli interni dove sono affreschi di Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino; e la Crocifissione, lungo la parete dell’abside. Da vedere la Rampa Elicoidale che, da piazzale Mercatale arriva fino al Teatro di Urbino) ; Grotte di Frasassi; Le grotte di Frasassi sono grotte carsiche sotterranee nel territorio del comune di Genga, in provincia di Ancona. Esse ricadono nel Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. La prima parte della grotta è l’Abisso Ancona, che prende il nome della città di provenienza. E’ una cavità tra le più grandi in Europa e nel Mondo, che misura 180 metri di lunghezza, 120 metri di larghezza e 200 metri di altezza. In basso sulla destra si nota l”angolo del paradiso”. Il percorso turistico, a destra in basso, ha un laghetto cristallizzato. Sopra la cristallizzazione è presente una stalagmite ferrigna di oltre due metri su cui si è originata una piccola concrezione bianca. Ciò ha stimolato la fantasia degli speleologi che l’ hanno battezzata il “diavolo con la candela”. Al centro della sala vi è l’imponente gruppo di stalagmiti millenarie denominate “I giganti”. Circa 2-5 mt di diametro e 15-20 mt di altezza. Il mare di Senigallia : Al centro della Riviera Adriatica, SENIGALLIA gode di un mare limpido, pulito e sicuro, con prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali. La cosiddetta spiaggia di velluto e dorata di 13 km offre al turista tutto ciò che può rendere indimenticabile una vacanza. Le suggestive atmosfere in qualsiasi periodo dell’anno, initano il turista a frequentarla anche fuori stagione. La FEE (Foundation for Environmental Education) dal 1997 assegna a Senigallia la prestigiosa Bandiera Blu d’Europa, grazie alla qualità delle acque, alla vivibilità del litorale e all’efficienza dei servizi erogati. Detta spiaggia ha assegnato a Senigallia l’appellativo di “Spiaggia di Velluto”. La costa è un susseguirsi di stabilimenti balneari equipaggiati con i migliori intrattenimenti, dal beach volley all’acquagym. I numerosi bar e ristoranti sono la pausa ideale tra una nuotata e l’altra. Il Lungomare principale è affiancato da una pista ciclabile dove poter pedalare o pattinare in tutta tranquillità. Le luci della Rotonda a Mare sono il  punto di riferimento del litorale di Levante. Essa è oggi anche sede di esposizioni e manifestazioni culturali. ;  La Casa di Giacomo Leopardi a Recanati ; Palazzo dei Capitani del Popolo ad Ascoli Piceno; La Gola di Furlo ;

LE PROVINCE DELLE MARCHE 

Pesaro – Urbino

Pesaro, con il Duomo e la casa Natale di Gioacchino Rossini ; Urbino, con il centro storico e il Palazzo Ducale ; Rocca di Gradara ; Castello di Frontone ; Mondolfo, con la Chiesa di San Gervasio ; Fano ; Monastero di Fonte Sant’Avellana a Serra Sant’Abbondio ; Rocca roverersca di Mondavio ; Santuario del Beato Domenico Spadafora a Monte Cerignone ; Eremo di Montefiorentino a Frontino ; Candelara ; Rocca di Sassocorvaro ; Rocca Torrione a Cagli ; Gola del Furlo ; Museo del Balì in Loc. San Martino, Colli del Metauro ; Monte Catria ; Rocca Feltresca di Monte Cerignone

Ancona

Ancona, con il Duomo, la Chiesa di Santa Maria della Piazza e la Mole Vanvitelliana ; Castelfidardo, con il Monumento Nazionale delle Marche ; Senigallia, con la Rocca Roveresca e il Teatro della Fenice ; Castello di Arcevia ; Il Conero e il Parco Nazionale del Conero ; Rocca di Corinaldo ; Castello di Genga ; Grotte di Frasassi ; Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi ; Rocca di Offagna ; Loreto e la sua Basilica ; Jesi ; Abbazia di Sassoferrato;  Filottrano

Ascoli – Piceno

Ascoli Piceno con il battistero di San Giovanni, la cattedrale di Ascoli Piceno, Forte Malatesta e la chiesa di Sant’Agostino di Montalto ; San Benedetto del Tronto ; Rocca di Arquata del Tronto ; Fortezza degli Acquaviva ad Acquaviva Piceno ; Castel di Luco a Acquasanta Terme ; Rocca Monte Varmine a Carassai ; Offida ; Parco Nazionale dei Monti Sibillini ; Cupra Marittima ; Monteprandone ; Montemonaco ; Montedinove ; Cascata di Forcella

Macerata 

Recanati ; Parco Nazionale dei Monti Sibillini ; Castello di Lanciano a Castelraimondo ; Castello Pallotta a Caldarola ; Rocca Varano a Camerino ; Castello della Rancia a Tolentino ; Cingoli ; Fiastra ; Castelsantangelo sul Nera ; Montelupone ; Montecassiano ; Morrovalle ; Apiro ; Montecosaro

TERRITORI E METE TURISTICHE

Gran parte del territorio regionale delle Marche è collinare, per degradare fino alla costa adriatica.
Lungo i confini che dividono le Marche dalla Toscana, dall’Umbria e dal Lazio, vi sono le cime dell’Appennino, dove vi sono anche vette che arrivano a 2.500 m. di altitudine. Da questa vette partono i principali fiumi, , che sono: il Metauro (provincia di Pesaro – Urbino; è il più grande e 121 km. di lunghezza), L’Esino (in provincia di Ancona e 90Km. di lunghezza), il Potenza ( E’ il provincia di Maerata ed è 121 km. di lunghezza), il Chienti (Serravalle di Chienti; 91 km. di lunghezza) , e il Tronto (nasce nella provincia di Ascoli Piceno ed è lungo 115 km.). Vi sono ancora molti corsi d’acqua, ma di portata molto inferiore che, per esigenze editoriali, non sono qui riportati. Il Mare Adriatico nelle Marche costeggia tutto il litorale della Regione. Esso inizia con uno splendido tratto di costa adriatica dal Parco Naturale del Monte San Bartolo: qui i turisti sono pochi e l’acqua è pulitissima. Inoltre, vi sono il Lido di Fermo, la Marina di Altidona e la Marina Palmense, tutte località con spiagge molto attrezzate. La Montagna si concretizza negli Appennini, tuttora poco abitati, dove la roccia ha forme e dimensioni bizzarre. Tra le principali attrattive turistiche si segnalano il Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per gli amanti delle passeggiate si consigliano i sentieri immersi nel verde. Le città d’arte delle Marche sono ricche di musei, architetture e palazzi di grande pregio. Le città più rinomate si ricordano Jesi, Fabriano, Loreto e Ascoli Piceno, quest’ultima famosa anche per la tradizione culinaria ( tipo le olive all’ascolana). Turismo balneare nelle Marche : riguarda Fano, Pesaro, Senigallia, Marotta, oltre alla “Riviera delle Palme” con San Benedetto del Tronto, Cupra Marittima e Grottammare.

SITI PATRIMONIO DELL’UNESCO

I Patrimoni UNESCO delle Marche riguardano la città di Urbino con vari edifici del centro storico e le sue opere d’arte; la città della carta filigranata di Fabriano;  il Palio di San Giovanni Battista; 

I BORGHI PIU’ BELLI DELLA REGIONE

La terra marchigiana è una distesa unica di campi coltivati Paginae pascoli verdi, dove vi sono tantissimi borghi affascinanti: il più noto è Urbino, sede di una storica Università e riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO per il suo valore storico ed architettonico. Recanati, un comune di 21.000 abitanti in provincia di Macerata, molto noto per aver dato i natali allo scrittore e poeta Giacomo Leopardi, di cui si può visitare la casa paterna dove egli trascorse la sua fanciulezza, oltre il suo Studio, dove si rintanava a comporre le sue poesie e poemi. Oltre a questi due, però, vi sono anche  borghi molto belli, ma meno conosciuti, come Acquaviva Picena (Prov. Ascoli Piceno) ; Apiro (Prov. di Macerata – 2.200 abitanti – Visita all’abbazia di Sant’Urbano + Centro Storico + una giornata al Parco Acquatico) ; Caldarola (Macerata 1.800 abitanti – Visita al Castello e Palazzo Pallotta + Tearo Comunale + Mseo)  ; Candelara (Pesaro 1.200 ab.-  7km. da Pesaro – Castello + Orologio del portale + la Pieve di Santo Stefano + Villa Berloni)  Cingoli (Macerata, anche conosciuto come “balcone delle Marche – Nata circa 5.000 anni fa – Chiesa di Sanfa Caterina – Fonte Giulia – Grandi festeggiamenti nella settimana di ferragosto – Acquapark – candidata tra i Borghi più belli d’Italia) ; Comunanza (Ascoli Piceno – 3.000 abitanti ); Corinaldo (Ancona – 5.000 abitanti – Centro Storico Medievle, anche se vi è un’aera archeologica romana, con poderose mura  e Centro Storico – qui è nata Santa Maria Goretti –  Parco Selva di Boccalupo esterno al centro abitato e con maneggio e parco giochi ) ; Frontone (Pesaro-Urbino – 1.300 abitanti – visitare Monastero di Fonte Avellana + Castello della Porta di Frontone ) ; Gradara  (Pesaro – Urbino – 5.000 abitanti – andare alla spiaggia della Baia di Vallugola + Pista per gare di moto e auto + Teatro dell’Aria Parco – Gradara è imnserota tra i borghi più belli d’Italia); Grottammare (Ascoli Piceno – 16.000 abitanti – tra i più belli Borghi d’Italia – spiagge con efficienti lidi balneari – Centro Storico da non perdere)  ; Mogliano (Macerata – 4.500 abitanti – 313 s.l.m. – abitato dal VII sec. a.C. – Chiese S.M. in Piazza e SS. Crocifisso d’Ete – Rocca Medievale – Palazzo Forti – Teatro Apollo – Festa di Mogliano 1744 in luglio + Presepe vivente da 29 dicembre a 5 gennaio) ; Mambaroccio (Pesaro e Urbino – 2.000 abitnti  – Palazzo del Monte con laboratorio di Galileo Galilei e Guidobaldo della Rovere – Teatro Comunale – Museo del ricamo – Festa della tagliatella – Festa degli alberi e dei prodotti tipici – Festa del Natale dei bambini) ; Mondavio (Pesaro e Urbino – 3.800 abitanti – Chiesa  e Chiostro di S.Francesco –  Castello di S.Andrea di Suasa – Teatro Apollo – La Rocca Roveresca – Belle vedute verso l’Adriatico e l’Appennino ); Mondolfo (Pesaro Urbino –  14.300 abitanti –  150m.s.l.m. – ha colline ma anche il mare dove si arriva in pochi minuti –  da vedere il Palazzo Comunale + la Torre Civica + il Campanone di San Gervasio + Il Castello del Belvedere e il Bastione di Sant’Anna + Complesso Religioso di S.Agostino) ; Monte Grimano Terme (Pesaro Urbino – 1.000 abitanti – Il Centro Storico ha ancora le mura medievali  e la torre civica – Terme con acqua minerale sorgiva con ottimo centro di cure termali e mediche – Osservatorio Astronomico) ; Monte San Vito (Ancona –  6.800 abitanti – Teatro La Fortuna – la Fiera di San Vito ( giugno), la Festa della birra (settembre) – la Festa d’Autunno (novembre), durante la quale possono essere gustati i piatti tipici locali conditi con l”oio bono“) ; Montecassiano (Macerata – 7.000 abitanti – rientra tra i Borghi più Belli d’Italia – vedere le antiche mura con i varchi intatti – Centro Storico – P.za dell’Unità d’Italia è il centro del Paese – Palazzo dei Priori – Musei cittadini e Musei di Arte Sacra – Feste : Svicolando / Il Palio dei Terzieri / Sagra dei Sughitti – Paesi vicini : Macerata / Cingoli /Recanati); Montefabbri (Pesaro Urbino – Frazione del Comune di Vallefoglia – Festa Tradizionale “Fiesta Global”, con esibizione di artisti di strada per le vie del paese); Moresco (Fermo – 573 abitanti – Centro medievale non lontano dal mare, che ha conservato intatte le sue caratteristiche – Il suo centro è Piazza Castello – Culto principale di tale borgo è il cibo ed i vini genuini che, tra l’sltro si produce in tutto il territorio circostante il paese) ; Offida (Ascoli Piceno – 5.000 abitanti – di origini storiche, è ricca di manifestazioni, feste e ricorrenze che si susseguono tutto l’anno – E’ sede di una delle 2 grandi enoteche delle Marche – ha i Musei archeologico / del merletto e tombolo / delle tradizioni popolari – Tra gli eventi : Sagra del maccheroncino / merletto e tombolo / musica alternativa /sagra del chichì ripieno / Il Fusello d’Oror / Di Vino in Vino – Dal paese è possibile vedere gli Appennini e fino all’Adriatico ) ; Ripatransone (Ascoli Piceno – 4.200 abitanti – è un piccolo borgo del Piceno affacciato sul mare, ma anche sui Sibillini, famoso per ospitare il vicolo più stretto d’Italia (solo 43 cm.) – Edifici del V / VI secolo – da vedere 4 musei ed una pinacoteca – ogni domenica dopo Pasqua vi è l’usanza di far scoppiettare con fuochi d’artificio un finto cavallo per festeggiare la rinascita del Cristo) ; San Ginesio (Macerata – 3.300 abitanti – 680 m.s.l.m. – già esistente dall’epoca romana, fu poi dominato dai Goti e Longobardi ed infine Carlo Magno – Il periodo feudale fu molto travagliato – fino al 1455 in cui fu assoggettato al papato – il paese è circondato da mura / porte e torri – da vedere il Parco della Rimembranza / il castello di Roccacolonnalta/ Strutture religiose / Staue e Sculture) ; San Severino Marche (Macerata – 12.300 abitanti – interessante paese + oltre gli edifici ecclesiastici , il museo, la pinacoteca ed il faggeto appena fuori paese) ; Sassocorvaro (Pesaro Urbino –  3.400 abitanti – da vedere Rocca Ubaldinesca / Lago di Mercatale / Teatro della Rocca / Museo dell’Arte) ; Servigliano (Fermo – 2.300 abitanti – 216 m.s.l.m. – borgo medievale chiuso da mura storiche con edifici medievali / un complesso monastico / un campo di concentramento ironicamente chiamato Parco della Pace / tipici piatti del luogo sono il ciabuscolo, delizioso salame spalmabile ed i vincisgrassi, lasagne al forno con ragù e besciamella.) ; Sirolo (Ancona – 4.100 abitanti – 125 m.s.l.m. –  Ha ben 8 spiagge di alta qualità : Urbani, San Michele, la costa dei “Sassi Neri”, Spiaggia delle “Due Sorelle”, Spiaggia dei Lavori, Spiaggia dei Forni, la Spiaggia dei Gabbiani e la Spiaggia dei Frati o del Bo’ – qui sono state ritrovate tracce di vita risalenti alla preistoria – il paese ha una cinta muraria / ha una cinta muraria del tardo medioevo ed un castello dell’anno mille / un teatro – la sua area naturale rientra nel Parco Regionale del Conero – il 9 maggio ricorre la festa di San Nicola di Bari, patrono di Sirolo e in quel giorno di festa si svolgono due disfide tra le varie contrade ) ; Treia (Macerata – 9.200 abitanti – 342 m.s.l.m. – E’ come gli altri un paese rimasto nella struttura medievale, con mura di cinta, l’Accademia Georgica, Pinacoteca Comunale, Museo, Teatro e Cattedrale. Qui ha sede una famosa fabbrica di cucine italiana – il paese ha nelle vicinanze un bosco molto bello e salubre da visitare).                

I LAGHI  : Nelle Marche vi sono 4 laghi : Fiastra; Cingoli ; Pilato ; Caccamo

STAZIONI TERMALI                                        

Nelle Marche vi sono molte Stazioni Termali . Tra queste, le più note sono : Monte Grimano Terme ; Terme di Macerata ;  Feltria ; Frasassi; Camerino ; Acquasparta; S.Giacomo a Sarnano; Petriano ; S.Lucia a Tolentino; Terme francescane di Spello; Terme di Terni; Terme di Fontecchio

SITI ARCHEOLOGICI 

Nelle Marche vi sono ben 7 Parchi Archeologici : Parco Archeologico di Urbisaglia (MC); quello di Sentinum a Sassoferrato (AN); Cupra Marittima (AP); Falerone (FM); Fossombrone (PU); San Severino Marche (MC); Castellone di Suasa (AN); 

 

 

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