La Pasqua in Sicilia

Questa società riporta l’articolo che segue prendendo le informazioni necessarie da una pubblicazione dell’UNESCO.

L’Italia è la Nazione con il maggior numero di siti inclusi nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Ben 51 di queste meraviglie punteggiano lo stivale, di cui la maggior parte è nell’Italia Centro – Meridionale.

Centri Storici, Parchi naturali, mare, montagna, Siti Archeologici: capolavori assoluti!

 

 

Molta gente partecipa a queste processioni che, dal dolore della
Morte finalmente passano alla gioia della Resurrezione. Forte è
la simbologia che caratterizza la Settimana Santa sia a livello emotivo, che
decorativo per gli scenari. I fiori e altri simboli quali la resurrezione di
Cristo rappresentano la rinascita della vita ed il trionfo del bene sul male.
Questi festeggiamenti interessano tutta l’Italia ed i Paesi cattolici, ma in Sicilia
interessano anche i più piccoli centri di questa Regione. Si contano a
centinaia i luoghi della Sicilia dove vi sono manifestazione per la Pasqua.
A Trapani è famosa la Processione del Venerdì Santo, nel corso della quale
vengono portate a spalla pesantissime statue di legno, realizzate vari secoli
scorsi, che rappresentano le scene della passione di Cristo. Stessa ritualità
a Caltanissetta nel Giovedì Santo, con la processione nelle vie della città di
sedici statue. Enna, invece, il Venerdì Santo si organizza una processione
con le antiche Congregazioni associazioni delle arti e dei mestieri già note
sin dai tempi dei sovrani spagnoli. Essi sfilano con vassoi che contengono i
simboli del Martirio di Gesù. Ad essi seguono le “vare” del Cristo Morto e, poi,
la sacra rappresentazione di origine medioevale. A Taormina, Milazzo, Erice
e Modica si svolge una Via Crucis vivente; a Militello vi è la processione
notturna del giovedì Santo al monte Calvario e la via Crucis vivente del
giorno successivo. E ancora decine e decine di celebrazioni. In definitiva tutte
le città della Sicilia interpretano la ricorrenza pasquale secondo gli antichi usi
e le profonde tradizioni del luogo. Elemento comune a tutte è la grande e
commossa partecipazione e commozione delle varie comunità nel corso della
rievocazione dei momenti di lutto per la Morte del Cristo e di gioia per la sua
Resurrezione.

Anche nella gastronomia si commemora la Pasqua attraverso preparazioni
rievocative. In primo piano l’agnello, poi i dolci di pasta reale. E infine
la cassata,  rinomato dolce siciliano, ormai noto in tutto il mondo.
Per citare solo qualcuna delle centinaia di località siciliane dove si festeggia
la Pasqua, si menzionano : Piana degli Albanesi (PA); Nicosia (EN); San

Gregorio di Catania (CT); Aragona (AG); Enna (EN); San Michele di
Ganzaria (CT) ; Favara (AG); Trabia (PA); Palermo (PA); Caltagirone (CT).

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