I siti Unesco più spettacolari d’Italia

GLI ARTICOLI QUI DI SEGUITO RIPORTATI SONO STATI RICAVATI, TAL QUALI, DAGLI SCRITTI DELLA STESSA UNESCO.

Questa Società riporta l’articolo che segue prendendo le informazioni necessarie da una pubblicazione dell’UNESCO.

L’Italia è la Nazione con il maggior numero di siti al Mondo inclusi nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Ben 51 di queste meraviglie punteggiano lo stivale, di cui la maggior parte è nell’Italia Centro – Meridionale, ma essi aumentano sempre di più. 

Centri Storici, Parchi naturali, mare, montagna, Siti Archeologici: capolavori assoluti!

Ne citiamo solo alcuni, assolutamente da non perdere:

I Sassi di

Matera    🏡

Il bianco della pietra dei Sassi ed i raggi dorati del sole, disegnano meravigliose emozioni. Costruzioni ricavate nella roccia, che l’UNESCO ha definito “il più eccezionale esempio d’insediamento trogloditico vivente e pulsante nella regione mediterranea. Nel centro storico della città si vive una dimensione incantata, un luogo assolutamente da vedere, almeno una volta nella vita.

Matera, Basilicata, Italy: Landscape view of the old town – Sassi di Matera, European Capital of Culture, at dawn

 

Castel del Monte

Imponente Castello Svevo a struttura ottagonale, immediatamente riconoscibile per la sua bellezza: non può che essere Castel del Monte, fatto erigere da Federico II di Svevia ad Andria, in Puglia, nel tredicesimo secolo. Esso è considerato un meraviglioso esempio di architettura medievale che sa unire magistralmente gli stili romanico e gotico con inserimento alle raffinate decorazioni islamiche dei suoi mosaici. Uno scrigno di arte pregevole , che val bene una visita.

Castel del Monte, Andria, World Heritage Site

 

Villaggio Nuragico di Barumini

“Su Nuraxi” è il villaggio nuragico più grande del mondo, si trova in Sardegna, nel territorio di Barumini. Preziosa testimonianza di una civiltà millenaria che ha abitato e caratterizzato questo territorio per moltissimo tempo, lasciando profonde caratteristiche ancora presenti nel paesaggio, negli usi e nella gente di quella zona. Immergendosi in questo paesaggio  sembrerà di essere dentro una macchina del tempo.

Nuraghe “Su Nuraxi” in Barumini, Sardinia, Italy; a wonderful place that now since 1997 has been enrolled in Unesco World Heritage Lists because of its uniqueness.

 

Area archeologica di Agrigento

Altro giro in Magna Grecia della Sicilia, nell’incantata  Valle dei Templi, ad Agrigento. Sito archeologico che si estende per oltre 12.000.000 di mq. e che vi fa entrare in una storia che dal VI sec. a.C., con la fondazione di una antica colonia greca ellenistica, che dopo la guerra punico-romana, fu chiamata Agrigentum dall’impero romano. I suoi imponenti templi, le necropoli, le agorà, e gli acquedotti sotterranei rendono questo angolo di storia unico in Italia e nel mondo del neoclassicismo di inizio Ottocento, il centro storico si allarga anche all’area di Posillipo, sfruttando questi spazi “nuovi” caratterizzati da vedute paesaggistiche di particolare bellezza e da un ampio spazio naturale circostante. Nascono dunque la villa Floridiana villa Rosebery e numerose altre importanti ville napoletane.

The facade of the great Temple of Juno Lacinia, located on the hilly area of Valley of the Temples, Agrigento, Sicily, Italy.

 

La Reggia di Caserta del XVIII°secolo

Un complesso con Parco, acquedotto privato e Residenza Reale più grande al Mondo, con il vicino setificio del Complesso di San Leucio.
Progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, su incarico di Carlo III di Borbone, essa rappresenta il trionfo del barocco italiano. Esempio massimo di Reggia regale da vedere in Italia e nel Mondo. Ha circa 200 camere in più della francese Reggia di Versaille. Gli interni, regali e immensi, e il parco esterno che si perde a vista d’occhio, con cascate e fontane, creano un complesso magnifico e imponente, per un colpo d’occhio davvero spettacolare che sa, al contempo, stupire anche nei ricercati particolari. Un vero capolavoro, che segnava l’importanza del suo regno. Il vicino setificio di San Leucio, nei secoli ha creato e realizzato arazzi e rivestimenti murali in setta, che addobbano le pareti dei più grandi palazzi reali ed edifici presidenziali del mondo. Una particolarità : in quel luogo, nel XVIII secolo l’istruzione era già obbligatoria fino a sedici anni di età.

View of long promenade in the park at Royal Palace of Caserta, Italy

 

Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia

Gli Etruschi sono, ancora oggi uno dei popoli antichi più interessanti. Insediatisi nella bassa Toscana e nel Lazio, le necropoli di Cerveteri e Tarquinia ne sono la principale testimonianza eccezionale di quest’antica civiltà, dalla loro grande devozione per i defunti, fino a dare alle necropoli una struttura urbanistica precisa, nonché a curare con affreschi l’interno delle tombe, che riproducono fedelmente degli spaccati di vita quotidiana etrusca, fino a diventare documento storico di notevole importanza.

A bed where dead people were set to rest in mock houses in an ancient pre-roman necropolis built by Etruscan people in Central Italy

 

Villa d’Este

A pochi chilometri di distanza da eccellente esempio di cultura rinascimentale a Tivoli, fu realizzata per volere del cardinale Ippolito II d’Este con l’intento di far rivivere qui i fasti delle corti ferraresi, romane e francesi. A catturare la vostra attenzione saranno principalmente gli scenografici giochi d’acqua delle numerose fontane che, insieme alle grotte e a una vegetazione lussureggiante, diventano un modello a cui si ispireranno in seguito diversi giardini europei. Ma se il giardino è spettacolare, gli interni della villa non sono da meno, affrescati e decorati magistralmente: avete chiuso la valigia?

Villa d’Este, Tivoli most popular traveling destination in lazio south italy

 

Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

I resti delle antiche città romane Pompei ed Ercolano, insieme all’area di Torre Annunziata, offrono un quadro sbalorditivo della società nell’antica Roma, uno spaccato straordinario della vita quotidiana di quel periodo splendente. Il tempo qui si è fermato, e non per modo di dire: essendo state letteralmente sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., in queste città è possibile ammirare sculture, mosaici e pitture murali risalenti a più di 2000 anni fa e passeggiare tra le case, i templi, i teatri e le terme. Da tutto il mondo ogni anno arrivano moltissimi turisti per visitare questo posto: se non ci siete ancora stati è giunto il momento di rimediare.

Partially excavated and restored ancient ruins of Herculaneum

 

Eolie, le isole dei vulcani

Sono sette le perle che costituiscono l’arcipelago di origine vulcanica delle isole Eolie: Lipari, Panarea, Vulcano, Stromboli, Salina, Alicudi e Filicudi, a Nord-Est della Sicilia, in provincia di Messina. Sette perle incastonate in una natura selvaggia e incontaminata che si lasciano cullare da un mare cristallino: spiagge incantate, calette da sogno, fondali marini vari e ricchissimi, grotte, insenature, faraglioni e, soprattutto, una morfologia che si caratterizza per diversi fenomeni di vulcanismo e che le rende oggetto di studio dei più grandi centri di vulcanologia del mondo. Da cima a fondo, e pure in mezzo al mare, l’Italia riserva meraviglie!

Sunset over Stromboli volcano seen from the boat. Stromboli is one of the eight Aeolian islands and one of three active volcanoes in Italy

 

Le città tardo barocche della Val di Noto

Fermiamoci ancora un po’ in Sicilia e facciamo una sosta nella Val di Noto, in cui si trovano alcuni tra i centri tardo barocchi più caratteristici dell’isola, importantissimi a livello storico, artistico e culturale: Caltagirone, Catania, Militello Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli, tutti centri in cui il barocco siciliano trova altissima espressione, in cui sarete abbagliati da una bellezza scintillante e grandiosa. Ma anche a livello naturalistico la Val di Noto riserva sorprese: qui potrete ammirare canyon e formazioni geologicamente complesse.

Historical center of Noto at sunset. Sicilian Baroque. Sicily, Italy

 

Costiera Amalfitana

Vietri sul mare 🏡

Amalfi, Positano, Ravello, Praiano, Furore, Vietri sul Mare: questi sono solo alcuni dei 16 comuni, in provincia di Salerno, che fanno parte della [Costiera Amalfitana, un tratto di terra bagnato dalle acque del Tirreno che rappresenta un perfetto esempio di paesaggio mediterraneo, di grandissimo valore culturale e naturale, dovuto tanto alle sue caratteristiche topografiche quanto alla sua evoluzione storica. Le viuzze strette dei borghi, la vegetazione profumata e rigogliosa, le casette arroccate e il mare di un azzurro intenso e profondo: ognuno di questi borghi, con le proprie tradizioni e le proprie particolarità, vi farà innamorare con atmosfere frizzanti e vivaci.

Scenic picture-postcard view of famous Amalfi Coast with Gulf of Salerno from Villa Rufolo gardens in Ravello, Campania, Italy

 

Centro storico di

Napoli    🏡

Considerando che il sito è di eccezionale valore. Si tratta di una delle più antiche città d’Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua storia ricca di avvenimenti. La sua posizione sulla baia di Napoli conferiscono al sito un valore universale senza uguali, che ha esercitato una profonda influenza su gran parte dell’Europa e al di là dei confini di questa rappresenta il primo nucleo storico della città. Esso racchiude quasi tre millenni di storia e risulta essere il più vasto d’Italia e d’Europa con i suoi 17 km².
Dichiarato in gran parte patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1995 per i suoi eccezionali monumenti, che testimoniano la successione di culture del Mediterraneo e dell’Europa, è stato inserito nella lista dei beni da tutelare. Nel centro storico si riconosce il pregio di una straordinaria concentrazione di punti di interesse: a tal proposito nel la definì Napoli come «la città italiana con troppa storia da gestire».La sua particolare unicità sta nella conservazione quasi totale e nell’uso dell’antico tracciato viario di epoca greca. La città ha due veri e propri nuclei antichi originari: il primo è la collina di Pizzofalcone, sulla quale nacque la città di Partenope. Il secondo è la zona dei decumani di Napoli, dove nacque Neapolis, cioè Nuova Città. In questo spazio si sono concentrate tutte le costruzioni sorte nel corso dei secoli, fino a far espandere verso ovest la città. Qui si trova un numero particolarmente elevato di risorse culturali ed artistiche, quali le note vie del presepe, le catacombe, gli scavi arceologici con resti romani e greci, il teatro romano, statue e bassorilievi, fregi monumentali, nonché colonne medievali a reggere antichi palazzi storici e molto altro ancora. Il centro antico, da solo, vede l’esistenza di più di 200 chiese storiche in cui si scorge l’attività di esponenti illustri dell’arte italiana. Fra i principali si ricordano Giotto, Caravaggio, Donatello, Giuseppe Sanmartino, Luca Giordano, Cosimo Fanzago, Luigi Vanvitelli, Jusepe de  Ribera, Domenichino, Guido Reni, Tino di Camaino, Marco dal Pino, Simone Martini, Mattia Preti e tanti altri. La città era chiusa dalla sua cinta muraria oltre la quale vi era il divieto assoluto di edificazione. Il palazzo reale fu motivo di un vero e proprio accaparramento da parte degli aristocratici napoletani e stranieri degli spazi vuoti nascenti lungo la strada che giungeva direttamente alla residenza del viceré, ossia via Toledo. Col passaggio dal vicereame spagnolo al regno borbonico, si ha il definitivo salto culturale nella città, la quale divenne meta estrema del Grand Tour europeo. Napoli matura una propria coscienza illuminista confermandosi grande capitale europea. Nel giro di soli venti anni (dal 1730 al 1750) nacquero imponenti edifici simbolo del livello culturale raggiunto: la reggia di Capodimonte, il real Albergo dei Poveri ed il real teatro di San Carlo. Con l’avvento del neoclassicismo di inizio Ottocento , il centro storico si allarga anche all’area di Posillipo , sfruttando questi spazi “nuovi” caratterizzati da vedute paesaggistiche di particolare bellezza e da un ampio spazio naturale circostante. Nascono dunque la villa Floridiana, villa Rosebery e numerose altre importanti ville napoletane.

NAPLES , ITALY – JANUARY 26: The artistic fountain inside the cloister of San Gregorio Armeno,on January 26, 2014 in Naples

 

FONTE: UNESCO  (Organizzazione riconosciuta in tutto il Mondo) – United Nations Educational Scientific Cultural Organization.

Confrontare