Visita la Campania!

La Campania offre le seguenti tipologie di soggiorno:

  • Città 99% 99%
  • Mare 99% 99%
  • Montagna 20% 20%
  • Campagna 50% 50%
  • Borghi 50% 50%
  • Laghi 50% 50%

La Campania, con i suoi 6.000.000 di abitanti è, per numero di residenti,  la prima Regione dell’Italia meridionale e la terza dell’intera Italia. E’ posizionata tra il mar Tirreno e i monti dell’l’Appennino, confinando con il Lazio, il Molise, la Puglia e la Basilicata.

La sua estensione è di 13,690 Kmq, di cui 3.420 Kmq. di area naturale boschiva e distribuita nell’intero territorio.

Napoli è il Capoluogo di questa Regione. Le altre città della Campania sono: Avellino ,  Benevento, Caserta e Salerno. Tra i Borghi più belli d’Italia , ben 16 sono in Campania. Le sue coste marine presentano ben quattro golfi . In questa Regione si contano ben 12 laghi : Averno (NA); Fusaro (NA); Lucrino (NA); Miseno (NA); Patria (NA); Matese (CE); Conza (AV); Telese (BN); Sabetta (SA); Laceno (AV) ; Falciano (CE); Persano (SA).  Oltre a ben 16 corsi d’acqua naturali, tra fiumi, torrenti e canali navigabili.

Non avendo cime montuose di notevole altezza, solo una è la stazione sciistica della Campania: Bagnoli Irpino (AV).

Il territorio di questa Regione era già abitato 5000 anni or sono da varie popolazioni, tra cui i Sanniti, gli Oschi  e i Volsci, ben prima della fondazione di Roma. 800 anni prima di Cristo sulle sue coste giunsero le popolazioni greche, che fondarono  Pithecusa (oggi “Isola di Ischia”), Cuma , Parthenope (oggi Napoli) e Poseidonia (oggi Paestum). Nell’interno della Regione (Benevento), invece, vi erano i Sanniti. Nella seconda metà del IV secolo avanti Cristo, la regione fu sotto l’influenza di Roma, che ribattezzò questa terra Campania Felix per la sua grande prosperità. Dal XIII al XIX secolo dopo Cristo, con la caduta dell’impero romano in Campania presero il potere le dinastie  Angioine prima e gli Aragonesi poi, per finire con i Borboni, che dettero vita al grande Regno di Napoli, che comprendeva tutta l’Italia Meridionale, il Molise e l’Abruzzo, rendendo prospere tutte queste regioni fino a farle diventare uno dei principali poli culturali, artistici ed economici d’Europa. Il Regno Borbonico, verso la fine del 1860, fu distrutto e sottomesso da forze progressiste che avanzavano ed, in pochi anni, a sopravvivere a se stesso, distruggendo la poderosa economia industriale della Campania e tutto il Regno Borbonico. Oggi, però, dopo circa 150 anni l’industria aereospaziale, turistica, alimentare, commerciale, sartoriale, oltre che l’eccellenza universitaria, hanno fatto ricrescere la Campania che, anche grazie anche alla sua bellezza, alle illuminate dominazioni romana e borbonica , è oggi la Regione con il maggior numero di siti (ben15) insigniti del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. Ciò riguarda aree molto vaste della Regione, che comprendono al loro interno moltissimi  siti archeologici, parchi, ville, chiese, complessi monumentali e interi comuni, rendendo di fatto ben più lungo l’elenco dei beni riconosciuti “patrimonio culturale e naturale mondiale” da parte dell’UNESCO. Tra questi, per citarne solo alcuni, l’intero centro storico di Napoli (il più vasto dell’Europa ), la Reggia di Caserta (la più grande al Mondo), gli Scavi di Pompei Ercolano ed Oplonti (gioielli unici della storia), oltre alle Costiere Amalfitana e Sorrentina, il Parco Nazionale del Cilento e il Complesso di Santa Sofia a Benevento. In Campania si trovano 5 dei primi 20 siti italiani più visitati nel 2018 secondo il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Secondo i dati Eurostat del 2016  la Campania è stata tra le 20 regioni più visitate in Europa e tra le prime in Italia.

Impossibile descrivere con  semplici  parole le bellezze, le attrattive e le particolarità delle 3 isole del Golfo di Napoli : Capri, Ischia e Procida, conosciute e amate in tutto il Mondo.

 

Casa Vacanze “Villa la Favola” – Ischia (Napoli) : da vedere > nel tranquillo verde della pineta e dei vigneti, gode del rilassante ed affascinate panorama del golfo di Napoli, le isole di Capri e Procida, il maestoso Vesuvio e, in lontananza, la costiera amalfitana. Tutte mete facilmente raggiungibili con traghetto ed aliscafi, che garantiscono i collegamenti per l’intera giornata. Pertanto, ogni nostro ospite, durante la propria vacanza potrà concedersi una gita nelle meravigliose isole, o in Napoli, oppure giungere a Sorrento per arrivare facilmente a Pompei. 

Casa Jack – Pozzuoli (Napoli) : da vedere > E’ a Pozzuoli a circa 1 km dall’Anfiteatro Flavio e dal porto. Ha una sala comune con giardino e cucina, oltre patio e parcheggio privato e la connessione WiFi gratuiti. Oltre a poter vedere comodamente il centro storico di Pozzuoli e delle vicine Baia e Bacoli, il cliente ha la facoltà di prendere un traghetto dal porto di Pozzuoli per raggiungere in circa un’ora le isole di Ischia e Procida, nonché raggiungere la città di Napoli con la metropolitana in circa 30 minuti. 

Casa Vacanze “Villa Maria” – Napoli : da vedere > la nostra struttura è a Napoli, ma anche a 3-4 Km. da Pozzuoli. Da entrambi partono i traghetti per Ischia e Procida. Oppure giungere col treno nel centro di Napoli, per ammirare questa splendida città, oppure per prendere il battello per visitare una delle 3 meravigliose isole.

Fiorentini 21 Apartments – Napoli : da vedere > posizionato nel Centro Storico di Napoli, è a circa 800m. dai traghetti per Capri ed Ischia, oltre che dagli aliscafi per Capri. Pertanto ogni nostro ospite ha la facoltà di trascorrere una giornata della sua vacanza al sole delle tre isole del golfo di Napoli.

Ovviamente, ogni struttura che si trova in Napoli, oltre a poter visitare la città, può raggiungere, più o meno celermente, tutte le mete della sua provincia. Comprese le tre isole del suo golfo, Ercolano, il Vesuvio, Pompei, la penisola sorrentina, la costiera amalfinata, le località del Cilento e la stupenda Reggia di Caserta.  

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Visita: "Città"

 

Ti interessa questo tipo di soggiorno? Trovi le soluzioni disponibili per “Città” in Campania in fondo a questa scheda.

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NAPOLI : E’ tra le città più famose d’Europa ed è nella classifica delle 10 città più visitate al Mondo. Abitata da circa 10 secoli a.C. , è oggi la città con maggiore densità abitativa d’Europa dopo Parigi. Molto amata dall’antica Roma per la bellezza dei suoi paesaggi e la cordialità degli abitanti, qui la Roma imperiale concentrò la sua potente flotta navale e qui sorsero città ricche, come Pompei, Ercolano, Paestum, Puteoli, ecc. Con la fine dell’impero romano questa Regione subì varie dominazioni, fino alla saggia monarchia dei Borboni, con i quali la città crebbe ancora in arte, cultura, istruzione e ricchezza.

Oggi Napoli conta circa 1 milione di abitanti ma, nelle ore diurne arrivano in città i pendolari del lavoro, per cui i presenti superano i 2 milioni. E’ il Capoluogo di Regione della Campania e l’età media della sua popolazione è piuttosto bassa. Il clima è temperato, con inverni miti ed estati mai troppo calde. Per tale motivo, per il costo contenuto della vita e per esigenze di studio e/o lavoro, molti stranieri europei o extraeuropei alloggiano a Napoli per buona parte dell’anno. La Storia, l’enorme Patrimonio Artistico ed Archeologico, le Tradizioni, la Gastronomia e la facile socializzazione dei napoletani colpiscono subito il turista, che considera questa città quasi una realtà unica al Mondo.

La sua bellezza ed il fascino di altre località della sua provincia (Capri – Procida – Ischia – Sorrento – Pompei – Ercolano – Pozzuoli – Bacoli – Cuma – Pozzuoli), hanno fatto sognare milioni di persone ed artisti, che mai si stancano di utilizzare la sua area metropolitana come scenografia per films, sfondo per i propri dipinti, o luogo dove sposarsi. Le sue belle canzoni sono conosciute in tutto il Mondo, come la famosa “O Sole Mio”, nata alla fine del 1898 e ancora oggi cantata in tutte le lingue del Mondo, come da Elvis Presley, il tenore napoletano Enrico Caruso, Pavarotti, ecc. il suo lungomare Caracciolo ed il Centro Storico, ogni sera dell’anno, sono punto di riferimento per migliaia di persone di ogni età, desiderosi di spensieratezza e voglia di vivere.

1) Via Caracciolo; 2) Centro Storico

​Con i suoi 3.000 anni di storia, Napoli è la città con il più grande centro storico d’Europa. Come un “Museo a cielo aperto” (come definito dall’UNESCO). Un immenso patrimonio monumentale con tante e fantastiche opere d’arte esposte nei 3 Musei Nazionali della città (che custodiscono reperti archeologici rinvenuti con gli scavi di Pompei ed Ercolano; la grande pinacoteca e la collezione delle più belle porcellane della Scuola di Capodimonte; le antiche carrozze reali del Regno di Napoli ed i magnifici presepi napoletani (ancora oggi esposti alternativamente nei Palazzi Reali di tutto il Mondo). il suo Palazzo Reale conserva le opere d’Arte della casa regnante dei Borbone. Molti i musei privati, come Cappella di Sansevero, che custodiscono eccellenti sculture e dipinti, come la statua del “Cristo Velato” (giudicata dall’UNESCO “la più bella statua d’Europa).

1)Il Cristo Velato; 2) Chiostro di Santa Chiara

 

Senza contare tutte le opere d’arte conservate nei musei privati, nei palazzi nobiliari, in conventi e case di  privati. Tra le cose da visitare assolutamente, vi è il chiostro interamente maiolicato del Monastero di Santa Chiara.

Ben tre sono i castelli da poter visitare nella città (Maschio Angioino, nella Piazza Municipio; Castel dell’Ovo, nel mare, davanti Via Caracciolo; il Castel S. Elmo, a san Martino). Questa è sempre meta di  illustri poeti, narratori, attori e musicisti: tra essi Virgilio e Leopardi (qui sepolti i loro resti mortali); Goete; Cervantes; ecc.
Nel Teatro “San Carlo” (primo Teatro Lirico costruito al Mondo) si sono formati i più famosi tenori della storia, tra cui l’indimenticabile napoletano Enrico Caruso.
Napoletani erano i riformatori e filosofi Gaetano Filangieri, Benedetto Croce (il più grande filosofo italiano del secolo scorso) e Giovan Battista Vico, filosofo del ‘700.

L’Arte Moderna fa bella mostra di sé a Napoli attraverso la cosiddetta “Metropolitana dell’Arte” che, oltre ad essere essa stessa una pregevole opera architettonica, espone in ogni Stazione anche opere di artisti contemporanei, meritando dall’UNESCO il titolo della più bella “Metropolitana d’Europa”.

 

Ogni struttura ricettiva sottoelencata è presente nel territorio napoletano ed, oltre a consentire l’agevole visita dell’intera città, consente di raggiungere, più o meno celermente, ogni località della sua provincia, comprese le tre isole del suo golfo, il museo delle antiche carozze ferroviarie di Pietrarsa, gli scavi archeologici di Ercolano , il vulcano Vesuvio, gli scavi archeologici di Pompei, la penisola sorrentina, la costiera amalfinata, le località del Cilento e la stupenda Reggia di Caserta.  

B&B Vomero House – posizionato sulla collina del Vomero

B&B Casa 12 – posizionato a mezza collina, al Corso Vittorio Emanuele

B&B Resta cu mme – posizionato nel Centro Storico della città 

B&B Aperture – posizionato tra la Stazione Centrale F.S. ed il Centro Direzionale della città

Casa Vacanze Villa Maria – posizionato tra la città di Napoli e Pozzuoli

Fiorentini 21 “apartments” – posizionato nel Centro Storico della città

B&B Casa Vacanze Cantanapoli – posizionato nella parte bassa e centrale della città 

Be Italian Duomo Flats – posizionato nella strada del Centro Storico della città

Casa Vacanze Casa Jack – Pozzuoli (NA) : da vedere > Anfiteatro Flavio; Tempio di Serapide; Centro Antico di Pozzuoli; Riserva Naturale Arborea degli Astroni; il Lago d’Averno; la città sommersa; Le cento Camerelle e la Piscina Mirabilis; l’Antro della Sibilla Cumana; il Centro Storico di Napoli.

 

Non si può non ricordare che Napoli è la città dove è nata la “PIZZA”, premiata dall’UNESCO come “bene immateriale dell’umanità” ed oramai conosciuta e copiata in tutto il Mondo. Qui vi sono scuole di pizza, dove arrivano per imparare aspiranti pizzaiole da tutto il Mondo.

Ogni anno, sul Lungomare Caracciolo di Napoli c’è la premiazione del pizzaiolo più bravo del Mondo.

Il Mondo intero è pieno di ristoranti napoletani molto affermati, che rappresentano la cucina napoletana e la pizza. Infatti, i piatti forti della cucina napoletana non si fermano alla pizza. Conosciutissimi nel Mondo sono i piatti di terra (con pasta, verdure, latticini, ecc.) ed piatti di mare (pesce, crostacei, molluschi). Le successive rielaborazioni della cucina hanno consentito alla cucina napoletana di offrire una gamma vastissima di pietanze, che si caratterizzano, nella loro raffinatezza, per essere preparate con ingredienti semplici . Ottima anche la pasticceria napoletana, come il Babà, la Sfogliatella riccia o frolla, la Pastiera, gli Struffoli, la Delizia al Limone, la Ricotta e Pera, ecc., ecc., ecc.
Molte le Fiere che ogni anno si svolgono nel padiglione della “Mostra d’Oltremare”; le Sagre cittadine; i Festeggiamenti Natalizi sul lungomare; i Festeggiamenti di Capodanno in Piazza del Plebiscito ed al Castel dell’Ovo.

 

SALERNO : è nel centro dell’omonimo golfo, tra Cilento e la Costiera Amalfitana. Nel 1076 fu capitale dei domini italiani di Roberto il Guiscardo. E’ stata il più antico centro di Studi Medici d’Europa. Dopo la concentrazione  nelle mani dei grandi signori della Chiesa di immense proprietà fondiarie del suo territorio,   cominciò a perdere il proprio prestigio e, col tempo, fu annessa al Regno di Napoli.

Verso la fine della 2^ guerra Mondiale, con lo sbarco delle truppe americane sul territorio italiano, fu Capitale dell’Italia liberata per circa 8 mesi e qui si insediò il primo governo d’Unità Nazionale, con ministeri e Presidenza del Consiglio, in attesa che Roma fosse definitivamente liberata dai tedeschi.

Salerno gode di un clima mite buona parte dell’anno ed ha un’ottima cucina.

L’elegante corso Vittorio Emanuele, via dello shopping, con bar e locali a la page, offre piacevoli soste con vista mare. Il suo lungomare ha vocazione di polo crocieristico. Quartieri medievali e viottoli seicenteschi si uniscono al verde della collina posta dietro la città. Case e cupole che richiamano vicende antiche . Una città tutta da scoprire e strettamente legata ai paesi del suo golfo, sia della Costiera Amalfitana 

1)Panorama di Positano; 2) Ceramica della Costiera Amalfitana

 

( tra essi i più famosi sono: Amalfi, Positano, Ravello, Furore, Maiori e Minori, Vietri e Praiano), che di quella Cilentana (Paestum, Agropoli, Palinuro, Camerota, Sapri), per citare solo i più noti.  Da non dimenticare le famosissime e stupende Luci d’Artista, che illuminano Salerno da novembre a gennaio, richiamando turisti da tutto il Mondo.

 

Villaggio Camping del Mito – Palinuro (SA): cosa vedere 

 

Ma oltre a queste magnifiche località marine, già conosciute in tutto il Mondo, vi sono bellezze più nascoste ma altrettanto stupefacenti, come “Le Grotte navigabili di Pertosa”, il Comune di Campagna con la sua originale e

1) Grotte di Pertosa; 2)Capo Palinuro

 

divertentissima festa “A Chiena” di fine luglio, che richiama in questo Comune migliaia di giovani e meno giovani, il cui divertimento è quello di lanciarsi, l’un l’altro, grosse spugne (già preparate ad ogni angolo di strada dal Comune) imbevute di acqua del torrente.

Comune di Campagna : Festa della ‘A Chiena

 

Altri Comuni ancora in provincia di Salerno e lontani dal mare, sono ugualmente famosi e ben inseriti nel circuito turistico di questa Provincia. I numeri, infatti, non lasciano dubbi ed il turismo internazionale si conferma un elemento di primo piano nel sistema economico e produttivo della provincia di Salerno. Velia/Elea è un importante sito archeologico del Cilento. I suoi scavi rappresentano uno dei gioielli del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. I resti di questa antica città si trovano nel territorio di Ascea, località tra Agropoli e Palinuro, posta al centro delle antiche rotte commerciali tra Grecia ed Etruria. I suoi scavi arricchiscono il turismo balneare del Cilento costiero.

Passeggiare tra le strade o l’ agorà (il foro) dove sicuramente passeggiarono anche grandi filosofi come Parmenide, Zenone e Melisso.

L’antica acropoli ospita oggi delle rappresentazioni teatrali molto suggestive all’aperto. Uno degli elementi di richiamo di questi scavi è la famosa Porta Rosa, unico esempio di arco greco del IV secolo, un vero gioiello dell’architettura dell’epoca.

Le Grotte di Castelcivita, conosciute anche come le Grotte di Spartaco, si estendono per svariati chilometri nel massiccio dei Monti Alburni, nei comuni di Castelcivita e Controne, ma solo 1700 metri sono accessibili ai visitatori. Si tratta di un complesso di cavità carsiche particolarmente ricche di stalattiti e stalagmiti dalle mille forme; con un totale di circa 4800 m di lunghezza, rappresentano oggi uno dei complessi speleologici più vasti dell’Italia meridionale.

 

B&B Lungomare Salerno – Salerno: da vedere > Il bel lungomare; il magnifico Centro Storico; le geniali luci d’artista; la stupenda Costiera Amalfitana e Cilentana; le meraviglie dei paesi interni alla Provincia di Salerno.

Villa Tresino – Salerno: da vedere > Il bel lungomare; il magnifico Centro Storico; le geniali luci d’artista; la stupenda Costiera Amalfitana e Cilentana; le meraviglie dei paesi interni alla Provincia di Salerno.

B&B Bouganville – Tramonti : Salerno: da vedere > Posizionato sui Monti Lattari, da un lato è collegato a tuta la Costiera Amalfitana dalla località Maiori, nonché Amalfi e Ravello ; andando verso l’interno invece,  si giunge all’autostrada Napoli/Salerno, vicino Pompei o proseguire sino ad Ercolano ed il Vesuvio.     

 

1) Foto di Salerno;2) Panorama di Agropoli (SA)

 

B&B Via del Porto –  Agropoli (SA) : è nell’area cilentana della Costa Marina di Salerno. Questo comune ha belle spiagge, il porto ed il Castello Angioino Aragonese; ha 22.000 abitanti e non è lontano da Paestum e dai sui reperti archeologici; oltre che dal bel Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano, dove poter vivere a stretto contatto con la natura boschiva.   

 

CASERTA : Questa città ha un immenso patrimonio storico e culturale, che comprende il Setificio di San Leucio (un’opera d’arte inserito tra i monumenti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco).

1)Borgo di San Leucio; 2)Macchina Setificio di 250 anni; 3) Seta nel Palazzo Reale    

 

Il Re Ferdinando ebbe l’idea di creare una comunità indipendente e denominata Ferdinandopoli, nello splendido Belvedere di San Leucio con stanze reali, giardini in stile italiano e il fantastico Museo della Seta si tesseva la seta nel 1700. Tessuto di ottima qualità a punto tale da arredare l’americana Casa Bianca, il Quirinale e l’inglese Buckingham Palace.Solo per citare i destinatari più illustri. San Leucio era l’unico luogo al mondo dove, già nel 1700 era obbligatoria l’istruzione scolastica fino a 16 anni. Quest’obbligo, nel resto dell’Italia è diventato legge solo circa 40 anni or sono.

Borgo Medievale di Caserta Vecchia

 

 

Tutti gli anni nei mesi di giugno e luglio, da oltre dieci anni, si svolge il Leuciana Festival nelle stanze del Teatro dei Serici del Belvedere; oggi uno dei festival più illustri della regione. Ma oltre all’Anfiteatro, alla Reggia ed al setificio, è doverosa una visita anche a “Casertavecchia”, Borgo medievale adiacente a Caserta, conservatosi perfettamente e posto su un colle a 401 metri di altezza. Qui è possibile trovare ogni comfort, tra cui alloggi per dormire. Di particolare interesse è il Duomo di San Michele Arcangelo, il Castello Medievale e la Chiesa dell’Annunziata. Qui, ogni anno si svolge il famoso “Settembre al Borgo” (manifestazione culturale rinomata a livello nazionale). Vi sono ristoranti e caffetterie, particolarmente frequentati nei fine settimana di primavera e d’estate, considerata la vicinanza con la città.

Sono, inoltre, da visitare il Complesso di Sant’Agostino ed il centro storico adiacente, connumerosi musei e chiese di particolare rilievo artistico. Tappa obbligata è, inoltre, il Complesso Conventuale del 1600 del principe Andrea Matteo Acquaviva, dove c’è il Chiostro del ‘500 e la Chiesa di Sant’Agostino, il Museo d’Arte Contemporanea e il Museo delle tradizioni; altri musei (tra cui il museo delle Cere e il museo d’Arte Contemporanea).

A circa 4Km. dalla città si può ammirare il primo anfiteatro della storia romana, l’Anfiteatro di Capua (oggi S.Maria Capua Vetere), dove ebbe inizio la rivolta dei gladiatori capeggiati dal famoso “Spartacus”. Questo anfiteatro fece da modello ispiratore al Colosseo di Roma e all’Anfiteatro di Pozzuoli. Tutti gli anfiteatri di quell’epoca avevano il nome Flavio, perché sorsero durante la dominazione di quell’imperatore.

Anfiteatro di Capua

 

 

Ma l’opera più imponente di Caserta è la Reggia della famiglia reale dei Borbone di Napoli, la più grande al Mondo e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Realizzata in territorio comunale di Caserta (20Km. a nord di Napoli). Ha ben 200 stanze in più della Reggia di Versailles. L’edificio ha 1.200 stanze; 1.740 finestre e 34 scalinate. Il fronte dell’edificio è lungo 250m., alto circa 40 m. e 4 cortili interni di 4.000mq. ciascuno. In pianta occupa una superficie di 47.000mq.  Comprende un grande parco che si estende per oltre 2,5 chilometri, con una lunghezza di circa 300m. In esso è possibile individuare il giardino alla inglese ed il giardino all’italiana. Inoltre, sul monte che si trova di fronte alla Reggia vi è una imponente cascata, che finisce in una grande vasca con statue. L’acquedotto che la alimenta nasce a 40 Km. di distanza e, dopo aver rifornito tutti i paesi che incontra sul suo percorso, finisce con l’alimentare la Reggia. Esso, oltre ad  alimentare la cascata e l’edificio della Reggia, alimenta anche vasche poste più in basso ed irriga i meravigliosi giardini.

1) Parco della Reggia (ispirato da un violino); 2) Facciata della Reggia; 3) Scalone di accesso alla Reggia; 4) Salone di Ricevimento; 5) Teatro di Corte; 6) Cascate ai vari livelli del Parco; 7)Cascata con complesso Marmoreo; 8) Giardino inglese; 9) Presepe Napoletano alla Reggia; (10 Acquedotto Reggia

 

 

Tra le tante stanze da visitare vi è un salone che contiene un enorme e bellissimo presepe napoletano di 40mq. con 1.200 statuine.

Nel 2009 il Parco della Reggia ha ottenuto il premio di Parco più bello d’Italia. Nella zona Ovest del Parco possiamo ammirare la chiesa di San Francesco di Paola, dove fu ospitato papa Benedetto XIII e fu sepolto Luigi Vanvitelli, progettista della Reggia e del Parco.

 

AVELLINO: E’ una città di circa 2.800 Kmq. ed una popolazione di circa 420.000 abitanti. La sua provincia comprende ben 118 Comuni rientra nell’area geografica dell’Irpinia. Il territorio è prettamente montano, con fiumi e laghi. I monti di maggiore altezza sono 10, tra cui il Cervialto (1809m.) è il più alto e Montevergine (1490m.) è il più basso. Su quest’ultima c’è il famoso ed omonimo “monumento nazionale” Santuario Mariano.

B&B Residence Giordano (AV): da vedere > in provincia di Avellino e vicina all’autostrada Napoli/Bari; E’ nel Comune di Manocalzati, immerso nel verde dell’Irpinia ed a pochi km. dal Santuario di Montevergine; ambiente familiare e tranquillo, ma circondato da molti punti interessanti come, ad esempio, il bello e storico Santuario di Montevergine. Molte sono le località da visitare, come Altavilla Irpina; Atripalda; Solofra (famosa per l’eccezionale vino; Tufo (anch’esso famoso per il vino); Molti sono i Parchi gioco; Parchi Avventura; Parchi Urbani. Vicino Manocalzati scorre anche un fiume, dove potersi fare un bagno.    

1)Santuario di Montevergine

 

 

Il Santuario è a 7 chilometri dalla città ed è meta di pellegrinaggi durante tutto l’anno. Questo centro spirituale, oltre l’abazia offre un Museo di arte e reperti di interesse storico-locale, una Biblioteca statale ed una bottega di prodotti realizzati dalla comunità monastica, quali: erboristeria, liquori, vini, infusi, miele, caramelle balsamiche e pubblicazioni. Nel Santuario è conservata la “Madonna Nera”. Il 2 febbraio di ogni anno, si celebra uno dei riti più antichi della Campania, ma anche molto controverso e condannato dalle autorità ecclesiastiche: il pellegrinaggio dei “femminielli” (cioè dei gay).

 

Sulle predette montagne è anche possibile sciare. Infatti il monte Ralamagra (1700m. circa) ospita gli impianti sciistici di Laceno con 25 Km. di piste.

1) Impianti sciistici di Laceno; 2) Sviluppo degli impianti sciistici

 

 

Nello stesso territorio vi sono le Grotte del Caliendo, molto frequentate dagli appassionati di speleologia.

Il fiume più importante della provincia è il Calore, che sfocia nel fiume Volturno e nel quale si praticano molti sports acquatici. Altri grandi fiumi sono il Sabato, che dopo circa 50Km. diviene affluente del Calore, nonché l’Ofanto, che sviluppa un lungo percorso in territorio pugliese per sfociare nel mare Adriatico.

1)Grotte di Caliendo; 2)Fiume Calore; 3) Spettacolo dell’acqua a Monteverde; 4) Parco regionale dei Monti Picentini a Nusco

 

 

La provincia di Avellino è, come reddito pro capite, la più ricca della Campania ed è collegata all’autostrada A1 (Napoli – Roma) e con la ferrovia. Invece, l’Autostrada A16 collega tutta la provincia col Mar Tirreno e  Mare Adriatico, attravrso la bretella adriatica A14. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli. Tra i Borghi più belli d’Italia ben 4 di questi sono nella Provincia di Avellino :   Nusco, Savignano Irpino e Zungoli, Monteverde. Quest’ultimo è a cavallo tra il torrente Osento ed il fiume Ofanto; vicino al Lago di San Pietro e la Foresta Mezzana, ricca di varie specie vegetali ed animali. Monteverde, rientrante nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, fu citato addirittura che dal grande storico romano Tito Livio. Il suo bel castello, edificato dai Longobardi, ha 4 torri. I principali eventi sono “Il grande spettacolo dell’Acqua” e lo “Spettacolo dell’Aria”, unici al Mondo, che ogni anno richiamano migliaia di visitatori lasciandoli a bocca aperta. Nusco è sulla dorsale appenninica tra i Comuni di Montella e Lioni, nonché tra i fiumi Ofanto e Calore. E’ panoramicissima e la sua cattedrale è bella e imponente, con  la torre dell’orologio alta 33m. ed il portale. E’ uno dei Borghi più belli e panoramici d’Italia. Nella zona più alta, vicino alla Porta Superiore, si conservano i resti del Castello longobardo. E’ una terra di grande cucina, con  ottime e gustose pietanze. Savignano Irpino è uno dei Borghi più Belli d’Italia. E’ in collina ed ha circa 1.300 abitanti, nonché a destra del fiume Cervaro e confina con la Puglia. Il clima è temperato e fresco. Il Palazzo Orsini, voluto dal Papa Benedetto XIII e la

1)Manifestazione a Porta Lizza; 2)Il Castello di Savignano

 

 

Porta Lizza e Porta Grande, furono l’accesso principale al paese. E’ collegato ad Avellino, Benvento e Puglia a mezzo strada statale e ferrovia. Molte sono le strutture sportive utilizzabili su richiesta.

Zungoli è quasi al confine con la Puglia. Ha circa 1.000 abitanti ed è a 600 m.s.l.m. i suoi reperti storici sono dell’età neolotica e dell’epoca romana. Ha un castello dell’XI secolo, oltre un convento francescano del 1500 circa. Chiese e palazzi sono disseminati nel centro cittadino che conservano dipinti, statue lignee e un fonte battesimale di fine fattura.

1)Castello di Zungoli; 2)Casale tipico di Zungoli 

 

 

BENEVENTO – è uno dei cinque capoluoghi di Provincia della Campania e conta circa 60.000 abitanti residenti. Il suo nome iniziale  era Maleventum (cioè cattivo vento), che fu poi cambiato  dai romani nel 297°a.C. in Beneventum (Buon vento), perché qui sconfissero Pirro ed i suoi elefanti (animali sconosciuti ai romani e che tanta paura gli misero). La città, per tutti gli eventi che l’hanno vista protagonista, vanta un grande patrimonio storico, artistico e archeologico. La chiesa di Santa Sofia, del 760 (patrimonio della umanità UNESCO). Ma il simbolo della città è il magnifico Arco di Traiano, fatto edificare dallo stesso imperatore.

Benevento è circondata da colline e dal massiccio del Taburno Camposauro (montagna le cui cime, viste dalla città, disegnano la sagoma di una donna distesa, detta la “Dormiente del Sannio”). Poco ad ovest del centro cittadino è attraversata dai due fiumi : Calore e  Sabato. Il suo clima ha dei tratti continentali ed altri marittimi. Nel semestre invernale può anche raggiungere temperatura un po’ rigide, ma raramente nevica, mentre in estate essa aumenta fino a 26,5 °C.  La temperatura media annua è, comunque, di circa 16 °C.

 

Casa Vacanza B&B Bellavista – San Marco dei Cavoti (BN): da vedere> San Marco dei Cavoti è un Comune montano di 3.500 abitanti circa, posto a 700 metri s.l.m. Il suo territorio si estende su una superfice di circa 50 kmq. Da fare e visitare nel Comune : il Museo degli Orologi ; il Centro Storico; Chiesa del Carmine e Chiesa di San Marco; Famosissimi Torroni da provare, a cui è anche dedicata una festa patronale; Escursioni a cavallo ; Festa cittadina di San Marco con torrone croccantino preparato al momento e lungo alcune centinaia di metri. Ovviamente, in una terra così ricca di prodotti genuini il cibo è assolutamente da gustare nei ristoranti di S.Marco. Inoltre, la provincia di Benevento e lo stesso capoluogo sono talmente belli ed interessanti, da non poter fare a meno da visitarli.

 

Nel periodo della dominazione romana Benevento trasse particolari benefici dall’essere poizionata lungo l’importante arteria di comunicazione con la Via Appia.  Dopo la caduta dell’impero romano fu per secoli un’enclave pontificia nel Regno di Napoli. Dopo l’unità d’Italia, però, il suo complesso urbano cambiò notevolmente, arricchendosi di interessanti edifici, di bei monumenti e di famose industrie dolciarie, meccaniche, dei liquori, del legno, dei laterizi, nei suoi floridi commerci, nelle istituzioni assistenziali e culturali. Tanto per citarne una, a Benevento è nata ed opera la famosissima fabbrica di cioccolatini e liquori Strega. L’Arco Traiano non solo è il massimo monumento della città, ma è anche uno dei migliori esempi dell’arte traiana, oltre che quello meglio conservato tra gli archi onorari edificati da Roma. Quest’Arco fu inglobato nel Medioevo nella cinta muraria della città, della quale costituì anche la Porta Aurea.  Il teatro romano fu inaugurato nel 126 sotto l’imperatore Adriano, ed ingrandito da Caracalla tra il 200 e 210.

Pietrelcina, piccolo borgo medievale in provincia di Benevento, che sorge arroccato su di uno sperone roccioso. La cittadina sorge a 10 chilometri da Benevento e si raggiunge percorrendo la SS212. Tutto intorno troviamo una serie di colline e di suggestivi campi di ulivi. In realtà l’atmosfera particolare che si respira nel paese è data dal fatto che qui nacque Padre Pio. Nello stesso luogo il santo sembra aver lasciato un’impronta che trapela nella spiritualità di ogni sua pietra. Passeggiando per il centro storico, potrete visitare la Casa Natale di Padre Pio e la sua Dimora Sacerdotale, dopo la morte dichiarato Santo dal Vaticano. A pochi passi sorge anche la Chiesa di Sant’Anna, risalente al secolo XII e luogo dove fu battezzato San Pio. Completano la visita di Pietrelcina, la Chiesa Santa Maria degli Angeli e il Museo di San Pio.

1)Teatro Romano di Benevento; 2)Arco Traiano; 3)Chiesa di S.Sofia a Benevento (UNESCO); 4) Casa natale di Padre Pio

 

 

POMPEI, ERCOLANO ED IL VESUVIO  (al di là delle Città)

Il luogo archeologico, forse, tra i più famosi al Mondo. Rappresenta una delle più ricche raccolte di resti ed edifici  dell’antica Pompei. Ciò che resta del colossale disastro provocato dall’eruzione nel 79 d.C. del vulcano Vesuvio. La zona degli scavi rientra nel territorio della moderna Pompei ed è visitata da circa 6 milioni di visitatori ogni anno. Le rovine di questa città furono celate, ma anche “molto ben conservate” dalla cenere e dai lapilli che coprirono ogni cosa, ancor prima che giungesse a terra la lava distruttrice. Tale immensa sciagura, però, ha consentito che giungessero sino a noi molte preziose testimonianze della civiltà dell’impero romano di oltre 2000 anni fa. Solo per citare alcuni dei più importanti ritrovamenti : Il Foro (centro delle attività pubbliche, religiose e commerciali); la casa dei Vettii (dimora di ricchi mercanti nota per la sua una superba decorazione); le terme stabiane (le prime sorte nella città); il teatro grande (III/II sec a.C., di cui resta la scena, e il teatro piccolo, edificato dopo l’80 a.C.); la villa dei Misteri (famosa costruzione della prima metà del II sec. a.C. adattata a residenza di campagna). I primi scavi in quest’area si ebbero a partire dal 1748, per volere dell’illuminato Re Carlo III di Borbone ed oggi sono ancora in corso, considerata la vastità dell’area interessata dagli stessi. Non basterebbero 100 pagine per raccontare la Pompei romana. Per avere un’idea di tale patrimonio archeologico è solo possibile attraverso una visita.

 

B&B Villa Magiola (Pompei – NA) ; La Pennichella Sorrentina (Meta – NA) ; Dimora Storica del 1700 (Meta  – NA : da vedere > Chi viene a Pompei, turista o archeologo, lo fa per visitare i sorprendenti resti dell’antica Pompei distrutta (ma nello stesso tempo conservata) dalle ceneri e lapilli eruttati dal vulcano Vesuvio nel 79 d.C. e dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Ma anche per entrare nel Santuario di Pompei, tra le più importanti Basiliche Cattoliche e santuari mariani del mondo cattolico, tappa obbligata di molti Papi. Nella vicina Ercolano, inoltre, si ammirano gli altri resti archeologici della sua distruzione nella stessa eruzione del Vesuvio. Questo, infatti, è uno dei vulcani più famosi e studiati del Mondo. Fino in cima si arriva con l’autobus o con l’auto. A pochi Km. da Pompei vi è la incantevole penisola con i suoi 6 comuni costieri; a poca distanza la meravigliosa isola di Capri e la stupenda Costiera Amalfitana! Per concludere, la incomparabile Reggia di Caserta (la più grande residenza reale del Mondo), appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli, proclamata anche essa Patrimonio dell’umanità e visitata da milioni di turisti ogni anno.

 

Ma Pompei, è anche la città di Maria, Vergine del Rosario. Il suo Santuario è uno dei maggiori centri di devozione mariana d’Italia. Esso fu eretto verso la fine del 1800 con le offerte spontanee di fedeli da ogni parte del mondo. Meta di numerosi pellegrinaggi religiosi. Molte volte sono venuti a venerarla i vari  Papi.

Unitamente agli Scavi di Pompei vi sono anche quelli di Ercolano, due Comuni distanti circa 10Km. tra loro, ma uniti da un unico destino: entrambe distrutte dall’eruzione del Vesuvio. Tale cataclisma fu descritta da Plinio il Giovane in due famose lettere a Tacito, che costituiscono dei preziosi documenti per la vulcanologia (vedi le “Testimonianze storiche”). Nelle lettere egli raccontò della morte dello zio, Plinio il Vecchio, partito da Miseno con una nave per portare soccorso ad alcuni amici. Da qui la denominazione di eruzione pliniana per questo tipo di fenomeno particolarmente violento e distruttivo.

Ercolano fu faticosamente, ma parzialmente riportata alla luce a partire dal 1700 a causa di edifici costruiti già da molti anni proprio sull’area interessata dalla lava. Importanti e conosciuti anche i suoi scavi archeologici, composto da 200 papiri rinvenuti nella villa dei Pisoni, dimora di Lucio Calpurnio Pisone, suocero di Giulio Cesare. La città era dotata anche di terme (I secolo), divise tra settore maschile e femminile. Il percorso di Pompei inizia da Porta Marina per proseguire  per l’Antiquarium, la Villa Imperiale e il Visitor Center. Ercolano, invece, offrie ai proprio ospiti la possibilità di visitare il Padiglione della Barca, la rampa Martusciello-Fornici e la Terrazza di Nonio Balbo. Il Vesuvio: il cui gran cono non erutta più dal 1944, è un Vulcano sonnolento, ma ancora attivo e tenuto sotto stretta osservazione dagli studiosi dell’Osservatorio Vesuviano. Bella da visitare per i reperti romani sommersi nel 79 d.C. dalla grande eruzione, che distrusse anche Pompei, Ercolano  è raggiungibile in auto o con la il treno Circumvesuviana da Napoli, in 20 minuti. Sempre da qui partano guide che, in pullman, portano i turisti in cima  al Vesuvio, il cui cono è proprio sulla parte alta di quel paese. Man mano che si sale, però, la vista può godere sempre più del meraviglioso panorama sul Golfo di Napoli .

1)Calchi di persone morte nell’eurzione di Pompei; 2) Teatro Grande degli Scavi di Pompei; 3) Affreschi in una Casa Patrizia a Pompei; 4) Santuario della Beata Vergine di Pompei; 5) Storia dell’antica città di Ercolano; 6) Cratere del Vesuvio e passeggiata per giungere in vetta

 

 

TUTTE LE STRUTTURE RICETTIVE RIPORTATE QUI DI SEGUITO COSENTONO QUANTO MENO LA VISITA DELLE SEGUENTI LOCALITA’ TURISTICHE: Dopo aver visitato Napoli e dintorni è possibile visitare il meraviglioso interland cittadino. Dalla città, infatti, si arriva: 10Km. a Pozzuoli (Anfiteatro Flavio + Tempio di Serapide + Lago d’Averno (Regno dei Morti); altri 7 Km. e si arriva alla città sommersa di Baia; altri 5 Km. e si arriva alla Piscina Mirabiis di Bacoli. Da Napoli, in senso inverso si arriva: 8 Km. al Museo degli antichi Treni di Portici; con altri 6 Km. agli Scavi di Ercolano; con altri 15 Km. agli scavi di Pompei. Da Napoli, in 30 minuti di aliscafo si arriva all’isola di Capri – all’isola di Ischia – all’isola di Procida – alla meravigliosa penisola sorrentina. Infine, a soli 20 Km. da Napoli c’è la più grande Reggia del Mondo: la meravigliosa Reggia di Caserta, con il suo immenso parco.     

 

Appartamenti Fiorentini – Napoli (NA) ; Fiorentini21 Apartement – Napoli ; Villa Magiola –  Pompei (NA)  

Vomero House; Casa Jack  – Pozzuoli (NA) ; Cantanapoli B&B – Napoli (NA) ; Casa12 B&B Napoli (NA);    

B&B Napoli “Resta cu mme” – Napoli (NA) ; Apartaments Be Italian Duomo Flats – Napoli (NA) ; B&B Aperture – Napoli (NA)  ; Villa Maria – Napoli (NA)  

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Villa Magiola
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Villa Magiola è strategicamente posizionata in Pompei, potendo da tale punto visitare, anche agli Scavi di Ercolano, il Museo in Portici delle antiche Carrozze della prima Ferrovia Italiana, il vulcano Vesuvio; Sorrento, Capri, Ischia e Napoli .  Guest house nel centro di Pompei, ben collegamento ad un centro commerciale ed un parcheggio gratuito, dispone di servizi […]

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Vomero House
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Visita: "Mare"

 

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​Tutto il Golfo di Napoli è caratterizzato da un mare meraviglioso (a meno della sola parte portuale). Tale Golfo si estende dall’antica Cuma fino a Massa Lubrense, comprendendo le meravigliose isole di Procida, Ischia e Capri.

La costa del golfo si presenta prevalentemente rocciosa, ma con ampi tratti sabbiosi. Ovviamente è tutta balneabile e moltissimi suoi tratti hanno il riconoscimento della famosa “Bandiera Blu”, a garanzia della sua pulizia.

Alcuni suoi Comuni hanno particolari riconoscimenti per la loro ospitalità, gentilezza e pulizia. 

 

Casa Vacanze “Villa la Favola” – Ischia (NA) : da vedere>

 

1) Meta; 2) Sorrento

 

 

Tra essi il Comune di Meta, appartenente alla Costiera Sorrentina e dalle origini antichissime, come tutta la  Costiera. Le sue origini risalgono all’epoca romana e la sua gente si è sempre distinte per essere provetti naviganti. Il suo più famoso cittadino storico, Ferdinando Scarpati, infatti, era Ammiraglio del Regno delle Due Sicilie, oltre ad essere un gran matematico. Ancor oggi, buona parte dei giovani maschi si imbarcano su navi mercantili o da crociera, solcando buona parte degli oceani del Mondo.

Questo Comune ha circa 7.000 abitanti e si sviluppa dal livello del mare sino alle pendici del monte Faito. La sua spiaggia di circa 1 km. di lunghezza, è costantemente sorvegliata dai gestori dei lidi balneari ed ogni anno sono oggetto di deposizione di uova da parte delle tartarughe Caretta Caretta. Il clima è temperato tutto l’anno e anche in inverno è possibile scorgere qualche coraggioso bagnante che fa la sua nuotatina. Qui ed in tutta la Campania  non è raro vedere  turisti del nord del Mondo che hanno prenotato in inverno la loro vacanza in inverno perché dove abitano fa troppo freddo. La chiesa principale di Meta è anche la più importante di tutta la Penisola Sorrentina, perché è la “Basilica Pontificia” di Santa Maria del Lauro e, fatto più unico che raro, fino a qualche anno fa il parroco di questa basilica era scelto dal popolo di Meta. Inoltre, ogni Natale e Pasqua qui si celebrano funzioni religiose al termine di lunghissime processioni che percorrono lungo l’intera Penisola. La cortesia, il buon cibo, i prezzi moderati, sono una caratteristica di questa zona. Sorrento e le sue bellezze distano solo 4 Km. da Meta e da lì è possibile raggiungere Capri con l’aliscafo in 10 minuti, oppure Napoli in 30 minuti. Da Meta, con il treno è possibile raggiungere in 20 minuti Pompei; in 30 minuti Ercolano e Vesuvio; in 60 minuti Napoli; oltre alla stupenda e storica Costiera Amalfitana procedendo in senso inverso.

1)Positano; 2)Ravello; 3)Amalfi

 

 

Tra i Comuni di quest’ultima occorre citare Positano che, con i colori pastello delle casette che scendono fino al mare e la sua fama, che affonda le radici negli anni della Dolce Vita. Essa, infatti, è una delle località più affascinanti della stupenda Costiera Amalfitana. Il suo centro storico è un labirinto di vicoli e stradine che profumano di fiori; boutique alla moda (Moda Mare Positano che qui spopola perché molto allegra e fine, dai colori estivi, tra sandali, kaftani e costumi), oltre a golosi punti di ristoro. Questo Comune è piccolo e non è stato mai modificato dalla sua costituzione. Pertanto il centro che porta giù al mare è totalmente pedonalizzato  ed ha stradine strette  e ricche di negozi, caffè e ristoranti. La Chiesa di Santa Maria Assunta ha la cupola in maiolica e un’icona bizantina della Vergine Maria del XIII secolo. Il sentiero escursionistico Sentiero degli Dei collega Positano alle altre città costiere. Il clima di Positano grazie alla sua posizione è molto mite, di tipo mediterraneo; gli inverni sono assai tiepidi con temperature minime che non scendono quasi mai al di sotto dei 6 gradi, mentre le estati sono lunghe, calde ed assolate ma spesso rinfrescate dalla brezza marina. Grazie alle temperature miti ed alla bellezza del paesaggio, tutta la costa che, partendo da Miseno (Napoli), giunge sino a Vietri, Positano compresa, fu luogo di villeggiatura sin dall’epoca dell’Impero Romano, come attestano i molti rinvenimenti storici della costa marina. Tipiche, inoltre, le tantissime scalinate che dall’alto di Positano giungono sino a valle. Le spiagge principali sono la Spiaggia Grande, Fornillo, La Porta. Oltre al mare vi sono località da visitare come Montepertuso, conosciuto per il monte forato che sormonta il piccolo villaggio, da cui prende il nome (secondo una leggenda, il demonio sfidò la Madonna proponendole di realizzare un buco nella montagna ed ella con il dito indice vi riuscì. Il diavolo sconfitto, precipitò lasciando le impronte degli zoccoli e la coda sulla roccia sottostante). In onore di questo miracolo ogni 2 luglio si rievoca la leggenda legata alla Madonna con spettacoli pirotecnici e audiovisivi.

Nelle vicinanze di Positano si possono ammirare località stupende come la magnifica Ravello, dal panorama stupendo, dai ristoranti che cucinano solo prelibatezze. Gli spettacoli in piazza e sulla spiaggia sono all’ordine del giorno.

Ma poco oltre c’è Amalfi, antica potenza marinara del Mediterraneo, che si affaccia sul mare del golfo di Salerno, in un ambiente naturale e suggestivo come le scogliere della costa della Campania. Fu, pertanto, sede della omonima repubblica marinara, nonché sede vescovile dalla fine del 500 all’840 circa. Si staccò dal Ducato di Napoli divenendo autonoma e resistendo per oltre due secoli all’espansionismo longobardo. Il nuovo piccolo stato fu retto prima da un conte ed in seguito da un duca. Quello fu il periodo del suo massimo splendore, durante il quale si acuì  la rivalità con le repubbliche di Pisa, Genova e Venezia. Amalfi  batteva una propria moneta ed il commercio era particolarmente florido. I suoi mercanti avevano colonie di riferimento nei punti più importanti del Mediterraneo. Le lotte intestine, purtroppo, fecero perdere ad Amalfi buona parte del suo potere finché, verso il 1100 fu conquistata dai  normanni. Infine, circa 30 anni più tardi combatteva contro i saraceni che, aiutati da Pisa (altra Repubblica Marinara e rivale di Amalfi) sbarcarono sulla costa amalfitana distruggendola insieme alle città vicine. Finì, così, la potenza marittima della repubblica di Amalfi nel XV secolo. Nel 1630, con la pestilenza fu decretata la sua fine. Oggi è un piccolo Comune del territorio del Salernitano , a cui è rimasto il rimpianto di un glorioso passato. Quale consolazione, però, essa resta  una bellissima e richiestissima località turistica internazionale , con alberghi, B&B, Agriturismi e Case Vacanza piene quasi tutto l’anno.

Ma, oltre alla Costiera, la costa salernitana è arricchita anche dalle località cilentane (Acciaroli, Agnone, Agropoli, Ascea, Atrani, Campagna, Capaccio Paestum, Castellabate, Conca dei M arini, Marina di Ascea, Marina di Camerota, Palinuro, Sapri, S.Mauro Cilento, Scario), che nulla hanno da invidiare alle più famose località prima descritte. 

 

Appartamenti Fiorentini – Napoli (NA) ; Fiorentini21 Apartement – Napoli B&B Villa Magiola –  Pompei (NA)  

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Sporting Club Village

Lo Sporting Club Village & Camping è un villaggio campeggio che offre sistemazione in casette mobili prefabbricate di due diverse tipologie in base al numero di persone (max 7 persone). Sono presenti due piscine (una per gli adulti ed una per i bimbi), parco giochi e gonfiabili per bambini, campetti da tennis, calcetto, pallavolo e […]

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L’Agriturismo Allu Ruvezzu a Ugento è una struttura ricettiva situata all’interno del Parco Naturale “Riva Di Ugento” che offre servizi esaustivi e prodotti freschi e genuini. Mettiamo a disposizione dei nostri clienti camere ben pulite e arredate, dotate di ogni comfort e servizio. Offriamo la prima colazione con piatti preparati direttamente con i nostri prodotti, […]

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Villa Tala
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Posta nella bella Puglia, a 500mt. dal Centro Storico di Ostuni e, dall’alto della Strada dei Colli, bacia le coste del Mar Adriatico, godendo di una “VISTA INCANTEVOLE”  sulla “PIANA DEGLI ULIVI ” . Nella VILLA TALA tutti gli appartamenti, qui di seguito elencati, sono tutti dotati di aria condizionata : la casetta “MANU”, indipendente […]

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La Pennichella Sorrentina
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“La Pennichella Sorrentina” è inserita nel contesto di un palazzo antico del centro storico di Meta di Sorrento, a poca distanza dalle famose spiagge di Alimuri raggiungibile a piedi in 10 minuti.   Il mare è talmente pulito qui , che ogni anno arrivano sulla sua spiaggia le tartarughe marine Caretta Caretta, per depositare soto la […]

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Stella del Golfo Gaeta
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    Al 2° piano di una palazzina antica vi è il B&B Stella del Golfo. Questo gioello del Centro Storico di Gaeta ha soffitti alti ed infissi d’epoca, caratteristici dell’appartamento che ospita il B&B. Esso è il luogo ideale per concedersi una vacanza nella storia, nel paesaggio e nello splendido mare del sud pontino. E’ in […]

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Palazzo Morisco
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Palazzo Morisco, affascinante struttura ottocentesca,  che sorge a Gagliano del Capo, in Salento. Interamente restaurata nel rispetto della tradizione locale, accoglie i suoi ospiti in un’ampia e luminosa corte dove le scale a cielo aperto conducono alle camere e ai confortevoli terrazzini. Esso si trova nell’ultimo tratto del Mare Adriatico  dove  esso si incontra con […]

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Visita: "Borghi"

 

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Acciaroli (SA): è frazione marina di Pollica, con il territorio compreso nella vasta area del Parco Nazionale del Cilento. E’ famosa per le sue spiagge e per il suo mare, tanto da guadagnarsi i riconoscimenti di Bandiera Blu e Vele di Legambiente, che significa un mare molto pulito;

Atrani (SA): paesino bello e piccolo posizionato nella Costiera Amalfitana. Quasi unita ad Amalfi, è posto su uno stretto lembo di terra stretto tra picchi rocciosi e la pittoresca baia sottostante. Con la tipica struttura medioevale, ha meglio conservato le sue antiche caratteristiche topografiche;

Caiazzo (CE): Comune della provincia di Caserta, posto a 200 m.s.l.m., nel silenzio totale dell’entroterra mentre guarda al bel mar Tirreno. Nel paese, ogni anno si svolge Il concorso “I Piatti Tipici del Medio Volturno”, istituito al fine di valorizzare i prodotti tipici del territorio tra cui l’olio locale ed altre tipicità agricole e di allevamento (maialino, agnello), nonché il vino e specifiche ricette locali. Tale rassegna è denominata “Circuito dei piatti tipici del Medio Volturno”, con consegna di un simbolo di identificazione specifica;

Castelcivita(SA) Comune dalle antichissime origini, posto a 500 m.s.l.m. ed affaccio sulla campagna cilentana. A pochi km. dal mare, ha le estati non troppo calde. E’ nel Parco Naz. del Cilento, nel Vallo di Diana ed è caratterizzato da un complesso di Grotte che hanno un totale di circa 5 km di lunghezza. Il sistema di questo suggestivo scenario di cavità sotterranee si apre a 94 m. di altitudine, tra le rive del fiume Calore ed i monti Alburni, mostrando da subito gallerie, ampi spazi e strettoie scavati dall’azione millenaria dell’erosione carsica;

Castellabate (SA): Comune con castello medievale che domina la vallata. Per andare a mare raggiungere Pozzilli, o la Grotta, o Punta Licosa. Visitare, le torri di Castellabate. La sua storia è avvolta nella leggenda, in quanto secondo la credenza questa è la terra che vide nascere il mito di Leucosia, la sirena dal corpo di donna e con la coda di pesce, capace di ammaliare chiunque. Castellabate è considerato uno dei borghi medievali più belli d’Italia;

Castello del Matese (CE): E’ al confine tra le regioni della Campania e del Molise, nel bel Parco Regionale del Matese e relativo Lago. E’ posizionato a circa 500 m.s.l.m., una superficie di 21 kmq. ed ha circa 1.500 abitanti, in Provincia di Caserta. Il castello, realizzato con pietra locale e nel periodo dei normanni, ha torri circolari e domina il paese. Belli il Museo Civico ed i vicini paesi di S.Gregorio Matese, Alife, Cusano Mutri e Castelvetere sul Calore (AV);

Centola (SA): il Comune è molto vicino a Palinuro e ad esso praticamente fuso. Infatti, i beni e le meraviglie dell’uno sono anche dell’altro. Ha ben 36 bellissime grotte marine (alcune sommerse, altre emerse), fino ad interessare tutto il Capo. Ognuna ha un proprio nome, come  “Grotta Azzurra”,  “Grotta d’Argento”, “Grotta dei Monaci” ecc. Vi è un bel mare con spiagge molto frequentate. Il viaggio alla scoperta delle tante grotte termina con La Baia del Buondormire, suggestiva dimora delle sirene. Cioè una cala incastonata tra mare e parete rocciosa, dall’indescrivibile bellezza e quiete nascosto tra gli anfratti di Capo Palinuro ;

Conca dei Marini (SA): La costiera è uno splendore, ma si rischia di visitare solo i posti più popolari dimenticando che esistono dei piccoli borghi nascosti di una bellezza unica come Conca dei Marini. Si trova vicino ad Amalfi ed è raggiungibile in due tappe. Come prima cosa devi arrivare alla stazione dei treni di Salerno che è ben collegata con le principali città italiane grazie ai treni veloci. Dalla stazione di Salerno devi poi prendere un autobus della Sita che porta in costiera e che fa tappa in tutte le principali località. Conca dei Marini è caratterizzata da tante scalinate che ti permettono di raggiungere la spiaggia o il centro del borgo. Da vedere la Grotta dello Smeraldo e la chiesa di Sant’Antonio. Da questo borgo potrai ammirare dei paesaggi unici a picco sul mare.

Cusano Mutri (BN) Posta a 475 m.s.l.m. è una tranquilla cittadina di montagna quasi al confine tra la Campania e il Molise. E’ dell’800 d.C. Bel centro storico medievale: i ruderi del Castello, case e chiesa, piccole stradine, archi e portali. Bello e tranquillo borgo medioevale nel Parco Regionale del Matese. E’ rilassante passegiare tra stradine piccole e vicoletti, che sembra tornare indietro nel tempo. Assolutamente consigliato x una giornata di puro relax. Spettacolare è l’Infiorata per il Corpus Domini. In autunno molte sagre e feste;

Campagna (SA): Preoccupazione principale dei cittadini è il divertimento. Infatti, ad agosto, il ruscello che passa nel paese viene sbarrato e le sue acque allagano le strade del paese. A quel punto, cosa c’è di meglio che gettare, l’uno contro l’altro, delle spugne imbevute di acqua? Il divertimento è assicurato e senza farsi male. Arrivano migliaia di persone per partecipare a questa festa;

Furore (SA) : E’ un piccolo Comune della Costiera Amalfitana, inserito in una faglia rocciosa. E’ un posto paradisiaco con cittadini molto organizzati e oesi, tanto che ogni anno organizzano una gare mondiali di tuffi in mare da rocce altissime presenti nel paese e poste a picco sul mare. Vince chi fa il tuffo più bello e da altezze proibitive. I concorrenti  vi accorrono da tutto il Mondo per parteciparvi;

Minori (SA): Comune al centro di un’insenatura della Costiera Amalfitana. Ambita meta turistica. Ricca di storia e cittadina di mare. Era, come oggi, tra i luoghi di soggiorno preferiti dall’aristocrazia romana imperiale, come testimoniato da antichi manoscritti rinvenuti in una villa patrizia del I secolo d.C. Tra le tante persone famose figlie di questo Comune, va ricordato Sal De Riso, grande pasticciere di fama mondiale, che fa onore e lustro a questa terra. Ogni anno numerosi turisti alla ricerca dei piaceri e dei sapori della Costa d’Amalfi vengono qui. E’ conosciuta come Città del Gusto. Per il suo clima mite e piacevole è denominata Eden della Costiera Amalfitana.

Monteverde (AV) : Piccolo centro dell’Irpinia al confine con la Puglia e la Lucania, con un ricco patrimonio di tradizioni, usi e costumi in un contesto naturale unico nel suo genere. Non è un caso se proprio questo piccolo centro irpino sia stato eletto secondo Borgo più bello d’Italia. Sorge su 3 colli in provincia di Avellino. L’antica presenza dei Romani è testimoniata dai resti di un ponte e da ritrovamenti di oggetti d’arte romana e antiche armature. Tito Livio lo citava durante la seconda guerra punica. E’ stata sede vescovile. E’, inoltre, rinomato per gli insaccati di carne suina,  soppressata, salsiccia e capocollo e per i prodotti caseari;

Montesarchio (BN)  : immerso nella Valle Caudina, Montesarchio è un altro borgo molto caratteristico che si trova in provincia di Benevento. Una volta raggiunta la città di Benevento in treno da Napoli, Salerno o da altre località italiane puoi prendere l’autobus Air per raggiungere Montesarchio. È un borgo che si trova nella Valle Caudina, immerso nella tranquillità e caratterizzato da un castello costruito dai Longobardi nell’ottavo secolo. Come un po’ in tutti i borghi della Campania una delle caratteristiche principali è il cibo. Qui puoi assaggiare famose ricette sannite come i fusilli con la ricotta e la pasta e fagioli con le cotiche.

Morcone (BN) Paesaggio collinare con uliveti. E’ sulla rupe. Ha origini storiche risalenti ai sanniti. Sotto le dominazioni normanna, sveva ed angioina il popolo eleggeva i suoi rappresentanti. Il suo centro storico si sviluppa intorno alla Rocca. Si affaccia sulla valle. Da questo Convento iniziò la vita sacerdotale di Padre Pio; magnifica l’Oasi del WWF; il Lago di Campolattaro; i resti del castello di epoca normanna; il Santuario detta Madonna della Pace; Nusco(AV): il borgo “balcone dell’Irpinia” si trova in provincia di Avellino. Per raggiungerlo puoi partire dalla stazione di Benevento con un treno diretto ad Avellino per poi prendere un autobus Air che, in poco più di mezz’ora, ti farà arrivare direttamente a Nusco. Viene denominato il “balcone dell’Irpinia” per le bellissime vedute che ci sono dagli spalti del castello e dai vicoletti caratteristici. Di grande valore ed importanza storica la Cattedrale di Sant’Amato che è il patrono di Nusco. Maestosa è anche la chiesa di San Giuseppe in stile barocco.

Padula (SA) : è un Comune di circa 5.000 abitanti in provincia di Salerno in Campania. E’ nel Vallo di Diano ed è molto famosa per la sua Certosa di San Lorenzo. Vale sicuramente una visita perché, una volta giunti, si resterà estasiati dalla maestosa e bella Certosa (ex monastero) che, con i suoi 51mila metri quadrati di superficie, è la più grande certosa d’Europa.  400 anni per costruirla. Un grande cortile esterno con belle statue che porta al chiostro di 15.000 mq. con portico e scala ellittica a doppia rampa che unisce i due piani,  e fontana centrale, dove c’è anche la torre con l’orologio. Pitture e stucchi del ‘600 e ‘700; altare con madreperla; biblioteca affascinante; pavimento in maiolica; affreschi a pareti e soffitto. E’ stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO ;

Ravello (SA): Splendida località della Costiera Amalfitana a 365 m.s.l.m., a cui si arriva dall’autostrada Napoli-Salerno, uscita Vietri Sul Mare. Ravello ha straordinari giardini terrazzati e superpanoramici sul golfo in Villa Rufolo (di grande richiamo per i turisti), risalenti al XIII secolo, che offrono una bellissima vista sul mare. Vi sono meravigliosi concerti durante il famoso Ravello Festival estivo, tra i più importanti d’Italia, che si tiene in luglio . Questa villa incantò Wagner, che ne fece suo rifugio di meditazione. Poi, Villa Cimbrone circondata da un altro giardino. Il Duomo del 1086, che contiene due musei che contengono urne cinerarie romane e antichi manufatti; la pinacoteca d’arte medievale e moderna, quadri dal XVI al XIX, come nelle cappelle. L’UNESCO garantisce circa l’assoluta straordinarietà del luogo.;

Sant’Agata de’ Goti (BN) : Borgo a picco su uno sperone di tufo nella Valle Caudina, alle falde del Monte Taburno. La sua particolarità architettonica gli ha valso la Bandiera arancione e rientra tra i Borghi più belli d’Italia. Il centro storico è a semicerchio e circondato da colline. Da scavi effettuati sono venute alla luce necropoli del 300 a.C. Il borgo è pieno di splendidi monumenti, come il Castello dei Longobardi; La Cattedrale dell’Assunta è del 970 con pregevoli opere; la Chiesa di S.Angelo in Munculanis è di epoca longobarda. Quella dell’Annunziata è del 1300; Quella di San Mennato del XII secolo; Quella di San Francesco è sede di una mostra archeologica con una sezione dedicata al periodo longobardo. Tanti gli eventi che si svolgono nel borgo. Il più famoso è l’Infiorata del Corpus Domini, dove le piazze del centro storico ospitano altarini decorati con migliaia di fiori colorati. Questo borgo è stato spesso set cinematografico per famosi film e cortometraggi. Il Borgo è raggiungibile in auto dall’autostrada A1;

Vairano Patenora (CE) : Dall’autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Caianello e dopo pochi Km. vi è Vairano Patenora. Il territorio è abitato sin dall’età della pietra. Numerose scoperte di materiali neolitici. Risalenti probabilmente all’età del ferro sono alcune necropoli e corredi funebri ritrovati nelle necropoli. I Sanniti costruirono sui monti vari centri fortificati. Nel 290 a.C. tutto il territorio passò ai Romani. Vairano fece incidere il suo stemma col motto: ” Vairanum impugnans in nullo profecit” ossia: “Assediando Vairano non ottenne nulla”. E’ questo luogo è stato visitato da vari regnanti come: l’imperatore Federico II; il re Carlo I d’Angiò. Qui si sarebbe anche svolto l’incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II 26 ottobre 1860, che suggellò l’Unità d’Italia, passato erroneamente alla storia come “incontro di Teano”.

Zungoli (AV): il borgo delle grotte. E’ il borgo naturalistico più suggestivo della Campania perché qui ci si può immergere totalmente nella bellezza della natura. È anche definito il borgo delle grotte perché c’è la possibilità di scendere nelle grotte dove, per esigenze di produzione, si lavora il famosissimo caciocavallo podolico. Una delizia assaggiare per la sua bontà non riscontrabile altrove. Ma, oltre al caciocavallo, la cucina locale è arricchita da salumi, soppressate, capicollo, prosciutto e salsicce, sempre preparati artigianalmente. Naturalmente non manca il buon olio qui prodotto, che rafforza ed esalta i sapori della cucina tipica.. Ma oltre al formaggio, Zungoli merita anche una visita nel suo bel Centro Storico (insignito della bandiera arancione) ed al Castello dei Susanna (dall’incredibile storia di Ottavio Susanna, mentre si attraversano i suoi ambienti e si sale nella torre e si accede in una biblioteca fantastica).

Un’esperienza che vale la pena di vivere. È molto facile raggiungere questo borgo da Avellino, per cui è consigliabile arrivare prima in questa città.

Ti interessa questo tipo di soggiorno? Qui trovi le soluzioni disponibili per “Borghi” in Campania.

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Visita: "Laghi"

 

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I laghi da visitare in Campania contribuiscono a rendere questa Regione una delle più ricche ed attraenti per chi ama il turismo naturalistico, perché le coste, i parchi e la natura rigogliosa qui giocano un ruolo fondamentale.

Gli amanti del turismo lacustre, date le caratteristiche differenti in termini di dimensioni e di scenario paesaggistico dei laghi della Campania, avranno modo di perlustrare e addentrarsi nel cuore della regione a seconda dei gusti, spaziando dall’immersione completa nella natura ai percorsi da associare alla storia e alla cultura.

 

In Provincia Di Napoli

Lago d’Averno
Si trova nel Comune di Pozzuoli, a pochi km. da Napoli ed è così chiamato per i motivi spiegati qui di seguito. Esso ha un’origine vulcanica e si è formato nella bocca eruttiva di tale vulcano. Pertanto, nell’antichità, aveva le acque ancora fumanti. Ciò ha influito moltissimo dal punto di vista storico e culturale sugli abitanti di quell’epoca. Infatti, per i greci ed i romani l’Averno era il punto di accesso all’Oltretomba, cioè il Regno dei Morti. Pertanto, tutto quel fumo che usciva dalle acque tolse ogni dubbio che quello fosse l’ingresso nel regno dei morti, di cui ancora si scorge un ingresso murato con tanto di lapide. Tutt’intorno, inoltre, ma distanziati da esso, vi sono importanti riferimenti storici, come Cuma (antica città ricca di storia e di strutture monumentali), il Tempio d’Apollo, i Campi Flegrei e la Grotta di Cocceio. La bellezza del lago, oggi, deriva soprattutto dalla fauna e da animali insoliti seppur comuni, come le tartarughe.

1) Lago d’Averno; 2) Lago Fusaro; 3) Lago Miseno 

 

 

Lago Fusaro
Sito a Bacoli, è nato in seguito di una mutazione ambientale, che riguarda la chiusura spontanea di un tratto di mare. La stupenda “Casina Vanvitelliana”, che il re di Napoli “Ferdinando IV di Borbone” volle far costruire al centro del lago una magnifica costruzione raggiungibile attraverso un ponticello, che ben si integra nella natura circostante. Al suo interno è possibile ammirare un arredo sobrio dell’epoca borbonica, come un tavolo, un lampadario, delle conchiglie (simbolo dei Borboni), un camino ed alcuni ritratti di personaggi illustri che hanno visitato questo posto nel corso della storia. E’ un’esperienza unica che lascia il segno.

Lago Miseno
Questo lago è nel comune di Bacoli, tra Monte di Procida e Capo Miseno. Ha un’estensione di oltre 40.000 mq. ed una profondità media compresa tra 3 e 4 m. È separato dal mare da una barriera sabbiosa larga circa 200 metri. Il lago deve il suo nome a Miseno, trombettiere dell’esercito troiano al seguito di Enea (vedi l’Eneide di Virgilio) il quale, proprio nelle acque marine antistanti il lago, annegò tra gli impetuosi flutti di una tempesta marina. Ritrovato il suo corpo, Enea lo seppellì sotto un grande cumulo di terra per offrirgli una degna sepoltura, che sarebbe stato identificato da Virgilio nel promontorio di Capo Miseno, Il mare intorno a tale promontorio e sul litorale è molto pulito e conserva anche delle zone con scogli ottime per la pesca con fucile subacqueo.

1) Lago Patria; 2)Lago di Lucrino

 

 

Sono tanti i fattori che rendono questo posto ricco di visitatori, provenienti da tantissime regioni. Tra i più importanti vi è sicuramente la possibilità di effettuare in esso alcuni sport, come il canottaggio ed il Circolo del Remo e della Vela Italia. Inoltre, il Lago di Patria è costituito sia da corsi d’acqua dolce sia da tratti di acqua salata: questo perché al suo interno è presente un canale che lo collega al mare. Grazie alla presenza di un meraviglioso ecosistema, questo lago è stato inserito dal 1999 nella lista delle località appartenenti alla “Riserva naturale Foce Volturno – Costa di Licola”.

Anche questo lago è interessato dalla storia antica. Infatti, esso è stato il luogo dove il grande condottiero Scipione l’Africano trascorse gli ultimi anni di vita, nella sua casa posizionata sul bordo del lago.

Lago di Lucrino – Questo lago, posizionato nei pressi del Lago d’Averno, è legato a tantissime leggende legate alla sua bellezza naturale. Infatti, ha un importante trascorso storico: è stato sede delle cure termali degli antichi romani. Per queste sue proprietà terapeutiche fu arricchito da un ospedale fatto costruire da Carlo II d’Angiò, ma non più esistente. Alcune strutture sono ancora presenti ed accessibili in questa zona come, ad esempio, le saune naturali “stufe di Nerone”. Ci sono, inoltre, diverse abitazioni (villette), ristorantini e spazi dove poter effettuare immersioni e godere pienamente della bellezza paesaggistica.

Vomero House :  Via Luca Giordano, 71, Napoli (NA) : da vedere >

Casa Jack :  Via Celle, 2/14a, 80078 Pozzuoli (NA) : da vedere >

Cantanapoli B&B – Casa Vacanza – Napoli: da vedere >   

 

In Provincia Di Avellino

Lago di Conza
Si tratta di un bacino artificiale realizzato in provincia di Avellino, precisamente intorno agli anni ’70, per consentire la produzione di energia elettrica. Nonostante ciò, presenta una notevole importanza per i visitatori, grazie alla fauna visibile al suo interno. l lago, dal punto di vista naturalistico è un’oasi naturale di 800 ettari posta tra Conza ed il comune di Cairano, con accesso all’oasi che è nella Contrada Pescara. Esso è nell’Irpinia e comprende il bacino artificiale ottenuto dal fiume Ofanto ed all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria (SIC).

1) Lago di Conza; 2) Lago Laceno

 

 

B&B Residence Giordano – Avellino : da vedere >  Manocalzati; Avellino; Altavilla; Atripalda; nonché tutta la bellissima parte montuosa e boschiva della zona. 

 

Lago Laceno
Situato in provincia di Avellino, questo lago campano gode di una grandissima affluenza turistica soprattutto nel periodo invernale: è presente infatti una postazione per poter praticare sci, trekking ed altre attività sportive. Il paesaggio è allietato inoltre dalla presenza di numerosi animali, in particolar modo uccelli, oltre a svariate tipologie di piante: castagni, querce e tanto altro ancora.

 

In Provincia Di Caserta

Riserva Naturale Lago Falciano 
Di origine vulcanica, il Lago Falciano si trova in provincia di Caserta. Il suo patrimonio in termini di flora e fauna è stato in parte danneggiato da alcuni lavori effettuati negli anni ’70, che hanno portato ad un notevole inquinamento idrico. Il nome “Riserva Naturale Lago di Falciano” è stato istituito dal 1993, ed oggi si sta provando a riportare l’ambiente così com’era inizialmente. Anche se ci sono stati dei danni, l’ecosistema presente all’interno è rimasto variegato: sono addirittura presenti più di 80 specie di volatili.

1) Lago Falciano ; 2) Lago Matese

 

 

Anch’esso è situato in provincia di Caserta e la sua presenza è data dallo scioglimento delle nevi del Monte Miletto. Rappresenta il luogo ideale per effettuare l’attività di pesca: sono infatti presenti trote, carpe e così via. Ma non solo: a detta di molti turisti, ospita diversi animali che si vedono difficilmente nel nostro Paese come ad esempio il fenicottero rosa e la cicogna.

 

In Provincia Di Salerno

Lago di Persano – è un bacino artificiale realizzato per scopi irrigui, nel quale confluiscono le acque del fiume Sele. È posizionato nei comuni di Campagna e Serre, nella provincia di Salerno, all’interno della Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro. E’ altresì Oasi della lontra, cioè del mammifero terrestre più raro d’Italia.

1) Lago di Persano;2) Lago Sabetta  

 

 

Lago Sabetta – è anch’esso un bacino artificiale realizzato per la produzione di energia elettrica. In esso confluiscono le acque del fiume Bussento ed è sito nel Comune di Caselle in Pittari, in provincia di Salerno, all’interno del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Si raggiunge dall’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscendo allo svincolo di PADULA-BUONABITACOLO, per proseguire attraverso la variante alla S.S. 517. La natura è stupenda ed il Lago è inserito in un contesto di fantastici panorami.

 

B&B Lungomare Salerno (SA); Villa Maria Napoli (NA) ; Dimora Storica del 1700 – Meta(NA) ; B&B Villa Tresino – Salerno (SA

 

In Provincia Di Benevento

Lago di Telese – è’ a sud del comune di Telese tra i monti del Matese e del Taburno. Tra essi c’è la Valle Telesina. Il lago ha un diametro di circa 300 m. ed una profondità di circa 26 m., a 48 m di quota s.l.m. ed una superficie di 41.500 mq. E’ alimentato dal Matese ed il suo emissario smaltisce nel Fiume Calore le acque eccedenti la quota di 48,0 metri s.l.m. Maestosi alberi d’alto fusto abbelliscono e ombreggiano le sue sponde,circondate da ampie zone agricole e da una strada carrabile ed un sentiero pedonale. Luogo accogliente e silenzioso, ma non isolato. Facilmente raggiungibile ed, anche per questo, è l’ideale per una passeggiata, per l’attività fisica, la pesca sportiva e il birdwatching. Numerosi sono i visitatori che vi si recano. E’ tra i Comuni di Telese Terme e Solopaca. Dal punto di vista naturalistico è importante come punto di snodo migratorio di numerose specie di volatili che lo popolano. Importante anche la fauna ittica composta principalmente da carpa e boccalone. E’ turisticamente molto frequentato .

Lago di Telese

 

 

Casa Vacanze B&B Bellavista: da vedere > a 20 minuti da Pietralcina e 40 minuti dal Lago di Telese

 

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Napoli (Campania, Italia)

Vesuvio, cratere (Campania, Italia)

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Pompei, veduta Vesuvio (Campania, Italia)

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Corricella, Procida (Campania, Italia)

Capri, Faraglioni (Campania, Italia)

Lago Lucrino (Campania, Italia)

Come arrivare

IN AUTO : da tutta l’Italia e dai Paesi Europei attraverso l’Autostrada A1:

IN TRENO : Anche col treno è ragiungibile da tutta l’Europa, considerate le migliaia di chilometri della rete ferroviaria italiana ed i suoi collegamenti con le reti ferroviarie europee.

IN AEREO: In Campania vi sono 4 aeroporti, di cui solo 2 funzionano per i collegamenti intercontinentali  Il più importante è quello di Napoli Capodichino, che è anche uno dei più grandi ed importanti di tutta l’Italia. L’altro aeroporto è quello di Salerno – Pontecagnano, che è gestito dalla stessa Società che gestisce quello di Napoli. 

VIA MARE : La Campania è una regione che affaccia sul mare e sono presenti diversi porti, alcuni dei quali turistici, tra i quali spicca il Porto di Napoli, che è anche uno dei più importanti d’Europa. Esso si estende per diversi km dal centro della citta verso est ed occupa una posizione geografica strategica rispetto ai flussi di traffico con l’Estremo Oriente, con l’Europa e con il Nord America. In prossimità del porto si trovano importanti strutture nodali: l’aeroporto internazionale di Capodichino, l’autostrada A1 e le ferrovie. Anche Salerno sta realizzando un grosso scalo navale nella città. 

I Migliori piatti locali.

1

Pizza

La pizza napoletana, dalla pasta morbida e sottile, ma dai bordi alti, è la versione della pizza tonda preparata nella città di Napoli. Essa è intesa, su scala mondiale, come la pizza italiana per antonomasia.

Dal 5 febbraio 2010 è ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita dell’Unione Europea e nel 2017 l’arte del pizzaiuolo napoletano, di cui la pizza napoletana è prodotto tangibile, è stata dichiarata dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità

2

Friarielli in padella

I friarielli in padella sono un contorno dal gusto deciso. E’ una verdura, simile alle cime di rapa, tipica della zona di Napoli e della Campania in generale. Qui ve li proponiamo in una ricetta molto semplice da preparare: basta pulire i friarielli e farli cuocere in padella con olio, aglio e peperoncino per esaltarne il sapore. Si possono anche usare per farcire una torta salata o come accompagnamento a salsiccia o baccalà.​

3

Babà al rum

I babà al rum, o babbà, sono ​dolci della pasticceria napoletana tradizionale, soffici, liquorosi e dall’inconfondibile forma a fungo. Un dolce delle feste che potrete preparare anche in casa, seguendo gli step illustrati di questa ricetta e offrire ai vostri ospiti una vera leccornia.

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