Basilicata

La Regione Basilicata (anche chiamata Lucania, come erano definiti dagli antichi romani, dal “lucus” latino perché terra di boschi ). In effetti gli abitanti di questa regione preferiscono essere chiamati “Lucani” piuttosto che “Basilischi”.

Panoramic view of ancient town of Matera (Sassi di Matera) at sunrise, Basilicata, southern Italy
AT MARATEA ON 06/04/2017 – The little touristic port of Maratea, Basilicata, Italy

La Regiona confina con la Puglia, la Campania, la Calabria e con il mar Tirreno a sud-ovest e con il mar Ionio a sud-est, sui quali si affaccia.

La Basilicata è prevalentemente montuosa, con ampie valli e ricca di corsi d’acqua. E’ molto boscosa, consentendo salutari e lunghe escursioni in una Regione rigogliosa, ma anche bei tratti di mare pulito e trasparente sono presenti a Maratea e Acquafredda (a Potenza); a Scanzano – Policoro – Nova Siri e Metaponto (sullo Jonio).

I RILIEVI : Il Monte San Biagio (alto 620m) è nell’Appennino lucano, compreso in territorio  di Maratea. Nel 2012 l’intera montagna, per il suo patrimonio naturale, paesaggistico, storico ed artistico, fu dichiarata una delle Meraviglie Italiane. Nel Medioevo ospitò un’unica cellula abitata e fortificata da mura e pareti rocciose del monte. Qui giunsero le reliquie di San Biagio di Sebaste. la sua continuazione scende fin quasi a picco sul mar Tirreno. Il monte Trecchina, invece, rappresenta una bellissima balconata sulla cittadina di Maratea, una veduta di ampia respiro su Punta Infreschi e, sulla costa Cilentana. Insomma uno spettacolo incantevole. L’accesso richiede una media difficoltà. Il percorso per partire da Trecchina e ritornarvi è di poche ore. Le vedute sono belle e spaziano dal Monte Coccovello al Sirino. Anche molto belli i monti del Pollino, Serra del Prete e i monti Orsomarso con bellissime le vedute verso il Cristo e l’Isola di Dino. Insomma il piacere di fare trekking o di tentare i più bravi a cimentarsi in una piccola scalata viene naturale a chi ama tale tipo di sport. 

I LAGHI : Nel cono eruttivo del Monte Vulture vi sono due splendidi laghi: e precisamente il Monticchio (di 40 ettari ed a 656 m.s.l.m.) ed il Piccolo (di 10 ettari ed a 658 m.s.l.m.). Separati da un sottile lembo di terra, differiscono per la colorazione dell’acqua. Il primo ha una colorazione verde olivastro; il secondo ha un colore verde intenso. Infatti il territorio circostante ha una rigogliosa natura che si riflette nell’acqua, in cui cresce pure. Nei loro fondali sono presenti numerose sorgenti e varie specie ittiche.

La zona intorno ai laghi è anch’essa ricca di sorgenti di acque minerali, di cui alcune utiizzate per l’imbottigliamento di acqua da tavola. Molte le aree da picnic all’aperto in spazi attrezzati predisposti, o presso le trattorie  e  ristoranti presenti in zona. Il Lago del Pertusillo, dove l’elemento dominante in Valle dell’Agri è il paesaggio e l’ampio bacino artificiale, ottenuto mediante lo sbarramento del corso del fiume Agri nei pressi del comune di Spinoso, dove l’invaso ha una capacità di circa 155 milioni di metri cubi d’acqua, utilizzata per la produzione di energia elettrica. Il paesaggio intorno è pieno di boschi che scendono fino alle sponde del lago. Il luogo è ideale per gli appassionati di pesca e per rilassanti passeggiate. E’ possibile consumare un pic-nic all’aria aperta, grazie agli spazi appositamente attrezzati; poi vi è il Lago Pantano di Pignola che, essendo paludosa, ha acquisito un notevole valore naturalistico per la diffusione della vegetazione palustre (canne, giunchi, salici e pioppi) e la presenza di una interessante avifauna. L’area è attrezzata per escursioni a cavallo, in bici e rilassanti passaggiate all’aperto. La zona circostante è ricoperta da una ricca vegetazione boschiva; Da Lagonegro, inoltre, percorrendo circa 3,5 km. si raggiunge l’incantevole Lago Laudemio. Posto a 1.525 m.s.l.m. e l’omonima riserva naturale. Esso ha origini glaciali. L’area protetta è caratteristica anche per la presenza di alcuni vegetali presenti solo qui, quali “Vicia sirinicae” e “l’Astragalus sirinicus”. Tale area è anche il punto di partenza per raggiungere le stazioni sciistiche del Monte Sirino. La maggior parte della zona è ricoperta da una ricca vegetazione boschiva; il Lago Sirino ( circa Km.4 da Nemoli e ad un’altezza di 788 m.s.l.m. ) ha una superficie di circa 9 ettari ed una profondità di 5 metri; il Lago di San Giuliano (a circa Km.7 da Matera si trova quest’Oasi). Ha una capacità di 125 metri cubi d’acqua ed ha un’estensione di circa mille ettari. Nel 1976 è stata istituita, dalla Regione Basilicata, l’Oasi Fauinistica e nel 1977 è stato apposto il vincolo paesaggistico. La maggior parte della zona è ricoperta da una ricca vegetazione boschiva.       

SPORT

CENTRI DI ATTIVITA’ MARINE SPORTIVE : Sulla costa ionica vi è un centro velico e di attività marinare con attività oramai trentennali, molto ben equipaggiato. Ma anche la costa tirrenica si sta dando molto da fare nel campo nautico.    

PERCORSI PER IL TREKKING : Appena fuori Matera, il territorio lucano si presenta molto vario ed è l’occasione per scoprire le curiosità del posto. Bellissima la strada per Pietrapertosa  e Castelmezzano  dove iniziano a spuntare le vette dei monti dell’Appennino Lucano, dove iniziano quelle che vengono dette le Dolomiti Lucane. Questi due paesini di montagna cooperano tra loro e, d’estate organizzano una grande attrattiva: il famoso Volo dell’Angelo. Ideale per gli amanti degli sport estremi, è una specie di funivia che collega i due paesi con un cavo teso sullo strapiombo che c’è tra i due paesi. I più coraggiosi vengono letteralmente lanciati, in posizione orizzontale, da una cima all’altra. Lo spettacolo è assicurato non solo per chi sperimenta il volo dell’angelo, ma anche per gli amanti del trekking, che da Castelmezzano possono raggiungere Pietrapertosa seguendo il percorso delle sette pietre; o raggiungendo il castello in cima per godere di un favoloso panorama.     

CENTRI DI ALLENAMENTO SPORTIVO: In tutta la Basilicata sono uniformemente distribuiti i Centri Sportivi di varie discipline. Vi è solo l’imbarazzo della scelta, per chi vuole mantenersi in forma anche durante le proprie vacanze. 

MONUMENTI : Indubbiamente la Statua del Cristo Redentore, realizzata posta sulla cima del monte San Biagio, sovrastante Maratea, in provincia di Potenza e realizzata dall’artista fiorentino Bruno Innocenti tra il 1963 e il 1965. È alta 21,13 metri il monumento più conosciuto in Basilicata. Ma anche i cosiddetti “Sassi di Matera” possono essere considerati dei monumenti realizzati da non artisti. E’, inoltre, da evidenziare il Museo della Scultura Contemporanea di Matera; il Castello del Conte Tramontano a Matera; Il Museo Archeologico Nazionale; Le Tavole Palatine sono i resti di un tempio dorico periptero esastilo del VI secolo a.C. dedicato alla divinità mitologica Hera.   

GASTRONOMIA : Le specialità gastronomiche lucane sono “la Pasta” rigorosamente di grano duro; la carne di pecora e agnello; il formaggio pecorino; la salsiccia.     

BORGHI : Vicino a Matera è da non perdere Craco, nota anche come la città fantasma. Craco vecchia è un caratteristico Borgo arroccato tra i calanchi, arido paesaggio lunare scelto da vari registi per girare loro film. Un esempio “La passione di Cristo” di Mel Gibson. Questi calanchi nati da erosioni dell’azione combinata di acqua piovana e sole, sono spesso causa di dissesti idrogeologici, che spesso costringono i suoi abitanti ad abbandonare le proprie case per trasferirsi a valle. Così Craco è rimasta disabitata, ma è divenuta un parco museale da visitare. L’atmosfera è estremamente attraente e a tratti spettrale. Eppure la fama di Craco resta inalterata negli anni, intima e ancora silenziosa, come una vera città fantasma. 

BENESSERE : Per chi, dopo un anno di lavoro, ricerca almeno il rilassamento mentale e la cura fisica del proprio corpo durante le proprie vacanze, non può sottrarsi al piacere procurato da un Centro Benessere, che sono diffusi in tutta la Basilicata.

I LUOGHI PIU’ TURISTICI DELLA BASILICATA : Maratea; I Sassi di Matera; Parco Nazionale del Pollino;  Metaponto; Bernalda; Policoro; Pisticci; Grumento Nova; Dolomiti Lucane; Scanzano Ionico Venosa; Castelmezzano.

LE CITTA’ DELLA BASILICATA: Matera (198.800 abitanti; 3.479kmq. e 31 Comuni); Potenza (368.000 abitanti; 6.594 kmq.; 100 Comuni).

MATERA : Matera è una città situata su un affioramento roccioso in Basilicata, nell’Italia Meridionale. Include l’area dei Sassi, un complesso di Case Grotta scavate nella montagna. I Sassi ospitano musei come la Casa Grotta di Vico Solitario, con mobili e utensili artigianali d’epoca. Una delle vicine chiese rupestri è Santa Lucia alle Malve, con affreschi del XIII secolo.  il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e poi modellate in strutture sempre più articolate all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano. La città è al centro di un incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni ed è sede di eventi espositivi di grande prestigio nazionale ed internazionale. è una città dalla storia affascinante e complessa: città di confine, di contrasti, di competizione e fusione tra paesaggi, civiltà, culture, diverse. Dalla civiltà rupestre a quelle di matrice bizantina ed orientale, all’avvento dei Normanni, il sistematico tentativo di riduzione della città rupestre alle regole della cultura della città europea: dal romanico, al rinascimento, al barocco, gli ultimi otto secoli di costruzione e rifinitura della città hanno tentato di plasmare, vincere le naturali resistenze del preesistente habitat rupestre, determinando architetture e sistemazioni urbane di particolare qualità ed originalità.

Oggi, nuovamente nel segno della cultura urbanistica europea, gli aspetti della sfida della riqualificazione, del recupero sostenibile, della riconquista dell’identità perduta sono le attività che hanno riportato alla ribalta questa città unica diventata a ragione patrimonio mondiale dell’umanità.

Sulla scorta di questa particolare vicenda storica, Matera offre oggi ai suoi visitatori l’affascinante sensazione di scoprire, sul filo originale della propria cultura, delle proprie emozioni, le tracce, a volte apparentemente umili, a volte colte, di quella competizione che ha a lungo caratterizzato la città. L’architettura dei Sassi di Matera dimostra la capacità dell’uomo di adattarsi all’ambiente e al contesto naturale, conservando caratteristiche come la temperatura costante degli ambienti scavati, la pietra della roccia per la costruzione di abitazioni fuori terra; i pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici. 

Oggi i Sassi offrono al visitatore un grande paesaggio culturale, motivo per cui l’UNESCO li ha inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale. Particolarmente interessanti sono le Chiese Rupestri che si possono visitare nei Sassi di Matera. Il centro storico si sviluppa attraverso vie che collegano varie piazze lungo un asse chiamato “asse settecentesco”. Nel centro di Matera si susseguono una serie di importanti palazzi e chiese che hanno avuto un particolare rilievo nel corso della storia cittadina. In Piazza Vittorio Veneto domina il grande Palazzo dell’Annunziata, ex convento attuale sede della Biblioteca Provinciale.
A Matera la cucina offre ai turisti : Cavatelli con i peperoni bruschi; bruschette e focaccia; pane materano; formaggi tipici.

Le località turistiche in provincia di Matera sono: Bernalda (visita al Museo Archeologico; Acquazzurra Park; Parco Archeologico);  Policoro (sorge a pochi passi dalle rovine dell’antica Heraklea della Magna Grecia. Qui che Pirro combatté contro l’esercito romano nel 280 a.C.. Non si può andare via da qui senza aver assaggiato le ottime fragole di Policoro, che qui crescono rigogliose. Qui è bellissimo il mare: acque cristalline e pulite (Bandiera Blu dal 2016), tanto che le tartarughe caretta caretta hanno scelto queste spiagge per deporre le loro uova) ;  Scanzano Ionico (Per le estese piantagioni di agrumi, tabacco e ortaggi, è definita piccola California; è anche una località balneare. Le spiagge hanno sabbia dorata, sono ben attrezzate e organizzate ed hanno avuto riconoscimenti ambientali; questo borgo marino presenta interessanti architetture come il Palazzo baronale – meglio noto come “Palazzaccio”- , nonché la possente torre aragonese. Il paese è stato fondato nel medioevo, ma la su storia risale a tempi antichissimi, quando era frequentata dai Micenei, di cui restano ancora tracce non lontano dal paese. A

 Scanzano si concentra la maggiore coltivazione di ortaggi e frutta, per lo più agrumi, pesche, fragole e kiwi.

 Il pesce e le verdure sono tra gli ingredienti principe dei suoi piatti. il “Baccalà alla lucana” è grandioso. Ottimi i vini lucani.

In provincia di Potenza, invece, vi è Maratea, che rappresenta l’unico sbocco della Basilicata sul Mar Tirreno, tra il Golfo di Policastro (Campania) e Marina di Tortora (Calabria). Il suo territorio ha una notevole estensione, ma sempre vario, per il verde, la costa ricca di scogli, le cale e spiaggette. Urbanisticamente Maratea è presente con nuclei abitativi su  quasi tutto il territorio e sulla costa. Infatti si incontrano Acquadredda, Cersuta, Fiumicello, Porto, Marina e Castrocucco. Più all’interno ad oriente del Monte S. Biagio ,Curzo e Campo. Infine sul lato sud della vallata,  alle pendici del monte S.Biagio, è situtata a 310 m s.l.m Maratea Centro che ospita la direzione politico amministrativa del Comune.

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