Visita l'Abruzzo!

L'Abruzzo offre le seguenti tipologie di soggiorno:

  • Citt√† 50% 50%
  • Mare 50% 50%
  • Montagna 99% 99%
  • Campagna 20% 20%
  • Borghi 99% 99%
  • Laghi 99% 99%

Confina con le¬†Regioni Marche, il¬†Lazio¬†ed il¬†Molise. Alte montagne fino a 2 914 m. (Gran Sasso). Molte altre superano i 2.000m. ed hanno ottime piste da sci e foreste rigogliose. L’Abruzzo √® stata classificata quinta tra le dodici migliori regioni del Mondo per la qualit√† della vita. Essa.vanta il titolo di “Regione Verde d’Europa”, grazie ai suoi tre¬†parchi nazionali prima citati. All’interno delle numerose¬†aree protette √® custodito oltre il 75% delle¬†specie animali¬†e¬†vegetali dell‚Äôintera Europa continentale.¬†Economicamente, questa regione √® la pi√Ļ ricca dell’Italia Meridionale. Inoltre √® la regione in Italia con la pi√Ļ alta percentuale di¬†investimenti fissi lordi.¬† E‚Äô anche una delle regioni italiane col pi√Ļ basso tasso di mortalit√† per¬†tumori, con poche emissioni di¬†gas serra¬†per abitante e con il maggior consumo di energia elettrica prodotta da¬†fonti rinnovabili,¬†nonch√© con la minore¬†diseguaglianza¬†nella distribuzione dei reddito. Inoltre, √® tra le regioni italiane con ben 23 Borghi presenti nel prestigioso club “I borghi pi√Ļ belli d’Italia”.

L’Abruzzo √® tra le Regioni pi√Ļ verdi d’Italia, con cime molto alte (il Blockhous, ad esempio, √® una cima del monte Majella, seconda dell‚ÄôItalia peninsulare per altezza) e grandi fiumi e laghi perfettamente immersi nella natura incontaminata. Anche per tale motivo, le grotte interne al monte Gran Sasso sono state scelte per sistemare alcuni laboratori di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, utilizzati da scienziati di tutto il Mondo per le loro ricerche dedicate allo studio della fisica astroparticellare .¬†

La superficie regionale √® di 10 831 km¬≤ e il totale della popolazione¬†√® di circa 1¬†300.000 abitanti. Quattro¬†sono le sue province:¬†L’Aquila,¬†Chieti,¬†Pescara¬†e¬†Teramo, con i loro circa 300¬†Comuni. Secondo l‚ÄôHuffington Post¬†e la CNN statunitense,¬†l‚ÄôAbruzzo √® quinta tra le dodici migliori regioni al mondo per la qualit√† della vita. Vanta il titolo di ‚ÄúRegione verde d‚ÄôEuropa‚Äú, grazie alla presenza dei tre¬†parchi nazionali¬†(il¬†Parco nazionale d‚ÄôAbruzzo, Lazio e Molise, il¬†Parco nazionale della Majella¬†e il¬†Parco nazionale del Gran Sasso¬†e¬†Monti della Laga), del¬†Parco naturale regionale Sirente-Velino, dell‚ÄôArea marina protetta Torre del Cerrano¬†e delle trentotto¬†aree protette¬†che rappresentano pi√Ļ del¬† 35% della sua superficie totale. Inoltre,¬†nelle aree protette abruzzesi¬†√® custodito oltre il 75% delle¬†specie animali¬†e¬†vegetali¬†d‚ÄôEuropa.

Questa regione si affaccia anche, con una lunghissima costa che tocca le provincie di Teramo – Pescara e Chieti, sul Mare Adriatico, particolarmente pulito in quel tratto e, per questo motivo da 17 anni √® insignitodella Bandiera Blu. I fondali sono bassi e pescosi, tanto che non √® difficile vedere lungo le sue coste i caratteristici “trabocchi” (strumenti di pesca tipici di quella regione).

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha foreste primordiali di faggi dei Carpazi e di altre regioni Europee. E’ candidato come sito UNESCO per l’habitat naturale, considerato che gi√† 10 in Europa sono iscritte al Patrimonio dell’Umanit√† e sono Italiane. I nuclei individuati hanno un’elevata naturalit√† e la loro collocazione lungo il crinale principale dell’Appennino. Queste foreste ospitano anche specie appartenenti alla grande fauna come l’Orso bruno marsicano, il¬†lupo,¬†cervi¬†e¬†caprioli, varie specie di Mustelidi (martora, faina ecc.), nonch√© il rarissimo gatto selvatico.

Quando il giornalista e diplomatico “Primo Levi” visit√≤ questa regione, fu colpito dalla sua bellezza e dall’animo dei suoi abitanti, definendo l’Abruzzo¬†“forte e gentile”. Quella citazione √® da quel momento il motto della regione e dei suoi cittadini.¬†La regione presenta le vette pi√Ļ alte dell’Appennino¬†peninsulare. I monti principali sono:¬†il Gran Sasso ¬†(2914¬†m), la¬† Majella¬†(2795¬†m. ed altre 5 vette superiori ai 2.000m.)¬†

Il¬†clima¬†abruzzese √® molto condizionato dalla presenza dei suoi Massicci montuosi, che dividono nettamente il clima della fascia costiera e delle colline da quello delle fasce montane interne pi√Ļ elevate; mentre le zone costiere hanno un clima mediterraneo con estati calde e secche ed inverni miti.

Come arrivare

Semplice da raggiungere da buona parte dello stivale, la regione √® rimasta a lungo appartata, ma finalmente √® stata riscoperta come merita. Le sue spiagge sono sul litorale adriatico e sono l’attrattiva maggiore dell‚ÄôAbruzzo. Frequentate da famiglie e da giovani grazie alle infrastrutture sportive, molti spettacoli ed attrezzature.

Moltissimi i visitatori provenienti dall‚Äôintera Europa, che frequentano anche l’entroterra, i centri storici e le citt√† d‚Äôarte; le chiese e i castelli, le abbazie dell‚Äôinterno. Salendo fino ai sentieri dei Parchi Nazionali, del¬†Parco Regionale, delle molte¬†Riserve Naturali e di oasi che permettono la sopravvivenza di un buon numero di specie animali e vegetali, e che fanno dell‚ÄôAbruzzo la ‚ÄúRegione pi√Ļ verde d‚ÄôEuropa‚ÄĚ.

IN AEREO:¬†In Abruzzo sono attivi tre aeroporti civili: L‘Aeroporto Internazionale di Pescara , l’ Aeroporto di L’Aquila-Preturo¬† e l’Aeroporto dei parchi dell’Aquila¬†

IN NAVE:¬†¬†II porto di Vasto ha l’importanza di un porto regionale, sia per movimento di merci , inserendosi¬† tra il porto marchigiano che quelli pugliesi . Il¬†porto di Pescara √® in via di sviluppo e miglioramento del rapporto tra tali attivit√† e la citt√† retrostante, ed alla soluzione dei problemi di natura ambientale come al fiume.

IN AUTOMOBILE :¬†L’autostrada Adriatica A14 nasce a Bologna (Emilia) e termina a Taranto ed Otranto (Puglia) dopo 743 Km., attraversando interamente la Regione Abruzzo, per collegarsi¬† con la direttrice tirrenica.¬†

IN TRENO : L’ infrastruttura ferroviaria in Abruzzo si estende complessivamente per circa 500 km di linee, con 85 le stazioni. Essa è costituita dalla direttrice Adriatica (Bologna-Ancona-) Porto d’Ascoli-Pescara-Vasto S.Salvo (-Bari-Lecce), che attraversa da nord a sud il litorale della regione. Inoltre, la linea (Roma)-Sulmona-Pescara, quale importante collegamento tra il Tirreno e l’Adriatico. 

Dai un’occhiata alla nostra gallery.

Opi, Parco Nazionale dell'Abruzzo

Villalago (Abruzzo, Italia)

Abruzzo, la regione dalla natura selvatica.

Archivio Fotografico - Lago Barrea

Vista panoramica a Tagliacozzo, L'Aquila

Gioia Vecchio - Pescasseroli

Pacentro coperta dalla neve

Montesilvano

Montesilvano, altra prospettiva

Lago di Scanno

Visita: "Città"

MARSCIANO (TERAMO) – Mosciano Sant’Angelo, paesino in provincia di Teramo, vanta alcuni edifici interessanti e di notevole pregio che vi consigliamo di visitare durante la vostra vacanza in zona.

Tra questi, è doveroso citare innanzitutto la Chiesa di S.Michele Arcangelo o di S. Angelo, nata su una fondazione benedettina dell’XI secolo, il Monasterium Sancti Angeli in Musiano, e poi modificata.

Altre chiese degne di nota sono la Chiesa edl S. Rosario, la Chiesa dell’Addolorata, la Chiesa di S. Giovanni Battista, la Chiesa di S. Maria Assunta, la Chiesa di S. Antonio e la Chiesa della Madonna degli Angeli.

Non perdetevi, infine, la Torre Acquaviva, alta 28 metri ed eretta probabilmente intorno al 1397, e concedetevi una gita alla vicina città di Teramo.

Ti interessa questo tipo di soggiorno? Qui trovi le soluzioni disponibili per la provincia di Teramo in Abruzzo.

Visita: "Montagna"

FONTECCHIO (L’AQUILA) – Tra i borghi della Valle Subequana, che si snoda ai piedi del Sirente, ce ne sono alcuni che hanno conservato pressoch√© intatta la propria suggestione medievale: tra loro va sicuramente citato Fontecchio.

Il paesino risulta oggi un piccolo gioiello che sembra essere sbucato fuori improvvisamente da un lontano passato. Tanto nella sua struttura urbana, quanto nei sui palazzi e nelle sue case, si conservano infatti numerosi gli elementi originari. Entrando in paese la prima cosa che salta all’occhio è che si tratta di un borgo fortificato, la cui struttura urbana, tutta in salita, era protetta in antico addirittura dalla successione di due cerchie di mura, una dentro l’altra.

Superata Porta del Castello, con il suo bell’arco (ottimo soggetto fotografico), si inizia a camminare su una rampa verso la porta successiva, detta dei Santi, dominata da una torrequadrata (altro ottimo soggetto) destinata alla difesa di quell’ingresso con la tecnica detta piombante.

In epoca medievale, quando non esistevano le armi da fuoco, gran parte della difesa delle città era affidata alle pietre, che venivano semplicemente lasciate cadere in testa agli attaccanti.

Per questo i borghi erano fatti con strette strade chiuse tra le altre mura delle case: il nemico invasore era costretto in piccoli spazi nei quali era facile bersaglio di qualsiasi cosa venisse gettata dall’alto, olio bollente o pietre che fosse.

Quando fotografate i vicoli e gli scorci, usando grandangolari di preferenza, ricordate sempre di trasmettere questo senso di ‚Äústretto‚ÄĚ legato appunto all‚Äôuso antico di quei passaggi.

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Visita: "Borghi"

PACENTROIl borgo medievale di Pacentro è posizionato nella splendida valle Peligna ,nel suggestivo Parco Nazionale della Majella.
Luogo affascinante nella quale diverse sorgenti, limpide e fresche, solcano i sottoboschi dove volpi, scoiattoli, donnole, uccelli rapaci e anche qualche lupo, appaiono per un attimo e subito scompaiono. E‚Äô¬†uno dei borghi pi√Ļ belli D‚ÄôItalia, senza dubbio una delle localit√† pi√Ļ interessanti D‚ÄôAbruzzo.
La sua storia antica, risalente al VIII secolo si testimonia tra i suggestivi vicoli, racchiusa tra mura, abitazioni e castelli.
Il Castello dei Caldora √® l‚Äôelemento pi√Ļ rilevante di tutta Pacentro. La fortezza, risalente al X secolo, √® costruita su base trapezoidale, agli angoli vi sono 3 torri a base quadrata e alcuni bastioni circolari. Merita una visita anche la splendida Chiesa Madre S. Maria della Misericordia, cinquecentesca, con la porta originaria intagliata in legno e le tre navate divise da 6 colonne ottagonali e da 4 rettangolari, sempre
intagliate in legno.

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Visita: "Laghi"

BOMBA –¬†Il lago √® chiuso verso valle da una diga in argilla battuta e si estende verso monte per una lunghezza di quasi sette chilometri fino a Pietraferrazzana e quasi a lambire l‚Äôabitato di Villa Santa Maria, il lago offre interessanti possibilit√† di svago e relax, grazie all‚Äôampia ricettivit√† di cui gode (campeggi e hotel) sia nei suoi pressi che nei centri rivieraschi, ma si presta anche a simpatiche occasioni per fare una passeggiata in mountain bike o a piedi lungo le sue rive, magari noleggiando piccole imbarcazioni.

Molto pittoreschi e interessanti i paesi circostanti: sul versante meridionale, Bomba innanzitutto, centro arroccato sulle pendici occidentali del Monte Pallano (sulla cui vetta si trova un importante sito archeologico con maestose mura megalitiche, facile da raggiungere e visitare); Colledimezzo, un affascinante borgo arroccato sui colle Castellano, in posizione panoramica, a dominare il lago sottostante;

Pietraferrazzana, un ancor pi√Ļ pittoresco grumo di case raccolte sotto una vertiginosa rupe, in posizione panoramica; infine Villa Santa Maria, raccolta ai piedi della immane lama rocciosa che la domina, il ‚Äúpaese dei cuochi‚ÄĚ famoso nel mondo come patria di grandi chef.

Sul versante settentrionale, da un erto crinale domina la valle ed il lago l‚Äôabitato abbandonato di Buonanotte (in antico Malanotte: ma il cambio di nome non riusc√¨ ad evitare la frana, e quindi l‚Äôabbandono dell‚Äôabitato, ricostruito a poca distanza ma su terreno pi√Ļ saldo, col nome di Montebello sul Sangro);

poi Pennadomo, che da un punto di vista paesaggistico è un borgo incantevole, aggrappato alla base di una imponente torre di roccia scura. Tutto il circondario però ha un fascino particolare, in tutte le stagioni, con la neve e con il sole le cose da vedere e da scoprire sono davvero uniche, emozionanti e soprattutto irresistibili, a prova di… Bomba!

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I Migliori piatti locali.

1

Spaghetti alla chitarra

Particolarmente radicato nella zona di Scanno, questo formato prende vita dal telaio di legno di faggio (o un altro legno neutro) sul quale sono tesi dei fili d’acciaio paralleli. Gli spaghettoni di sezione quadrata vengono conditi con rag√Ļ di agnello o altri sughi robusti.

2

Sagne

Pasta di origine abruzzese da tempo condivisa anche con Umbria, alto Lazio e Marche, con le dovute variazioni locali. Si tratta di strisce di pasta di farina, acqua e uova (alle volte anche farina di farro) spesse e di varie dimensioni. Abbinamento tipico è quello con i fagioli.

3

Pista dolce

Una torta composta da strati di pan di Spagna intervallati da crema pasticcera classica e al cioccolato, con bagna all’alchermes e al rum: la pizza dolce √® stata per tempo una prelibatezza riservata a matrimoni e occasioni speciali, mentre oggi viene preparata durante tutto l’anno.

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